20 settembre 2026

Ventesimo concorso di liuteria Anlai, una straordinaria partecipazione (170 strumenti da tutto il mondo). Tutti i premiati nella splendida chiesa affrescata dal Romanino

Nella straordinaria cornice della chiesa della Madonna della Neve di Pisogne, con il magnifico ciclo di affreschi della Passione del Romanino, si è tenuta sabato la premiazione del ventesimo concorso di liuteria dell'Anlai. Grande la presenza degli strumenti al concorso (170 provenienti da tutto il mondo)  e chiesa gremita per l'evento finale con la folla assiepata tra gli strumenti esposti. Un successo davvero straordinario per l'Associazione, il Comune di Pisogne e tutta la liuteria.
In apertura sono stati premiati  alcuni importanti personaggi che si sono particolarmente distinti nel 2026 nel campo culturale, della musica e della liuteria:  il dottor Nicola Lucchi, cremonese, attuale direttore del magazine di arte moderna di New York, il maestro liutaio argentino Carlos Roberto Michelutti, il giornalista scrittore Roberto Fiorentini che si  è affermato  con articoli  e pubblicazioni di musica antica (in libri, saggi e nelle collaborazioni con Cremonasera) e contro l'inerzia e l'abbandono da parte della autorità di ville chiese e dimore legate a Giuseppe Verdi, il maestro archettaio Mariano Innocenzi autore di un volume su Floriano Nofri e il direttore di dbString  Ubaldo Pozio. Sono state inoltre premiati la violinista Anna Glibchuk che si sta affermando notevolmente in campo internazionale, il piccolo Santiago Gabrieli, costruttore col padre Rubino del violino più piccolo al mondo  di 35,5 mm di lunghezza ed infine  il costruttore  del violino drone Anlai Cristian Leoni.
La giuria internazionale composta da maestri liutai di Cina (Gao Tongtong), Russia (Valéry Prilipco ), Bulgaria (Edrio Edrev), Giappone (Ichiro Tsutsumi), Argentina (Carlos Roberto Michelutti), Corea del sud (Jesun Kim) e Italia (Giorgio Scolari, Roberto Collini, Francesco Taranto e Sergio Palmiro Maggi ), presidente onorario Sergej Krylov, ha vagliato 170 opere provenienti da 15 nazioni tra cui molte dall'Asia (Giappone, Cina, Malesia, Thailandia, Singapore, Hong Kong, Taiwan, Corea) ma anche da  Francia, Polonia, Romania, Bulgaria, Venezuela e ha assegnato medaglie d'oro argento e bronzo e premi speciali.
In particolare il premio Rostropovich è andato a Fabio Ramella (Cremona), Premio Personalità a Rubino  Gabrieli (Bressanone) il Premio città della musica Isola Dovarese a Roberto Graziani (Forlì),  il Premio Comune di Pisogne ad Alessandro Fendillo (Cremona), il Premio Taddeo  Superti a Luca Pirini (Piacenza), il Premio Giorgio Scolari a Chiara Lancillotti (Brescia), il premio Floriano Nofri a Ettore Belfiore di Marsala, il premio Mario Maggi a Victor Grigorov (Bulgaria ) e il Premio Edrio Edrev a Franco Merlo (Bovolone Verona ).
Tra i vincitori nelle  varie categorie da segnalare nei professionisti Tommaso Preani nei violini moderni  e Gianfranco Ironico nei violini antichizzati entrambi di Cremona, Andrea Artoni di Monza nel cello moderno  e le due medaglie di argento al cremonese Luca Fiammeni nei violini moderni e nelle  viole antichizzate 
Molti premi negli archi a maestri della Malesia, di Hong Kong e della Cina ma anche a Domeniconi di Cesena 
Nelle chitarre affermazione di Pietro Melia di Sermoneta e di Agostino Quaresima di San Vito Romano 
Tra gli altri vincitori il polacco Piotr Piilaszek, il francese Fabien Peyruc, il giapponese Soma Suzuki e gli italiani Giulio Amato (Roma), Daniele Marni (Milano ), Luca  PIagentini  ( Lucca ), Gabriele Natali (Pistoia ), Bruno Pedroni (Cremona), Fulvio Caccialupi (Torino ) oltre ai  cinesi LuiYang, Lin yeung  e Chen Peng e a Zhany Guo (Malesia ) 
r.c.


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