28 marzo 2026

Pranzo di qualità all’Einaudi per il rinnovo della certificazione CSQA, tra i commensali l’ex referente Giulia Beduschi

Agretti marinati con uova alla barbabietola, risotto con radicchio verde e crescenza, tortelloni alla parmigiana di melanzane, fesa di tacchino con farcitura ai carciofi e semifreddo al torroncino con ganache al cioccolato. Si è concluso con un pranzo luculliano il rinnovo della certificazione di qualità dell’istituto “L. Einaudi”. Oggi affidata a Gloria Katia Morrone, l’area, nei ventitré anni precedenti, è stata portata avanti con dedizione e passione da Giulia Beduschi, che se n’è occupata fino alla pensione, arrivata nel settembre del 2024. Per questo motivo, la dirigente Nicoletta Ferrari ha voluto riservare all’ex insegnante un posto a tavola, accanto a sé. Tra gli altri commensali, ricordiamo Mauro Parmagnani, ispettore dell’ente certificatore CSQA e la vicepreside Federica Gaboardi, ma anche le referenti del progetto per la lotta al bullismo Silvia Adami e Laura Mazzoni ed ancora Letizia Spinello e Nicoletta Trovato, coordinatrici del corso Servizi per la sanità e l’assistenza sociale. Maria Chiara Panizza, Francesca Savoini ed Amedeo Tonarelli hanno partecipato al momento conviviale, in quanto responsabili delle attività di orientamento in entrata ed in uscita. Come di consueto, il menù è stato preparato e servito in modo impeccabile dagli alunni dell’indirizzo Enogastronomia ed ospitalità alberghiera, con la supervisione dei docenti Cristian Fusco, Massimiliano Ruscelli e Dionisi Zoppi. La scuola ha così fornito all’ospite d’onore una prova tangibile della propria eccellenza, nel campo della ristorazione.

 

Barbara Bozzi


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