1 novembre 2026

Roghi sul Naviglio Civico: dati alle fiamme un carrello della spesa e dei volantini pubblicitari

Ancora uno sfregio, molto più grave dei precedenti, al Naviglio Civico di Cremona. Un vero e proprio rogo è stato appiccato nel bel mezzo della ciclabile, per due volte consecutive, sia venerdì che sabato, probabilmente al sopraggiungere del buio. 

Si tratta dell’atto antisistema di un antagonista di campagna, di un modo sbrigativo per disfarsi di carta straccia o dei festeggiamenti di Halloween di qualche bimbominkia dalla zucca vuota? Al momento, la domanda non ha una risposta precisa, sebbene, ad occhio e croce, la seconda e l’ultima ipotesi sembrino le più plausibili. L’unica sicurezza riguarda la natura inequivocabilmente vandalica ed idiota del comportamento. Domenica mattina, nello stesso posto, è stato rinvenuto un carrello della spesa dell’ipercoop, con tanto di moneta da cinquanta centesimi regolarmente inserita: il vano metallico centrale appare completamente annerito dall’ustione. Il fuoco è stato appiccato su volantini pubblicitari Maury’s e Coop. Tra le cartacce carbonizzate, spicca una bomboletta spray: è un deodorante Rexona, usato, quasi certamente, per incendiare il combustibile.  

In linea d’aria, il sito si trova di fronte alla chiesa parrocchiale del Boschetto. Nel punto in questione, l’asfalto risulta ora seriamente danneggiato e dissestato. Il luogo tranquillo e silenzioso rappresenta la meta ideale per gli amanti del fitness, della pesca e della pace. La zona può essere raggiunta facilmente anche dall’abitato, percorrendo, a piedi o, nel caso specifico, con un furgone, un ampio camminamento sterrato, che attraversa un campo privato ed arriva ad una sbarra di ferro. 

Chiaramente, l’identità dei responsabili resta ignota. L’episodio rappresenta un inedito. Alcuni volenterosi hanno subito provveduto ad ammucchiare i resti dei falò sul ciglio della pista, ma il vento si è già divertito a scompigliare tutto di nuovo. Lo spettacolo è desolante e suscita indignazione. L’inciviltà dilagante ha ormai superato da un pezzo il limite di guardia.

Il canale subisce periodicamente attacchi ecologici, consistenti, principalmente, nell’abbandono di rifiuti di ogni tipo. A mettere una pezza, è spesso Ernesto Martinelli, un pensionato, che risiede poco distante. In genere, però, i gesti deprecabili si verificano in prossimità di un ingresso situato più a nord, verso Ossalengo, ove si può accostare in auto e parcheggiare in un piccolo slargo, a ridosso dell’accesso. Stavolta, la necessità di non attirare l’attenzione può aver indotto ad agire in uno spazio più riparato dagli sguardi e meno visibile dalla strada.

 

Barbara Bozzi


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