San Fermo fa rivivere Ca' de Bonavogli: grande partecipazione alla sagra dedicata al santo Patrono, con messa, processione e cena in compagnia
Non importa se Ca' de Bonavogli è una frazione con un pugno di case e tanti abitanti che si contano sulle dita di una mano o poco più: per il santo patrono San Fermo la festa riempie il paese e i cuori.
In tantissimi sono accorsi prima per seguire il rosario e la messa delle 18.00, sempre molto partecipata nonostante il gran caldo, nella piccola chiesa di Ca' de Bonavogli (leggi qui la storia) che si affaccia sulla piccola piazzetta defilata ("Piazza Padèla" per i deroveresi, chissà perchè...), quindi hanno seguito la statua lignea del santo portata in processione fino alla cascina Neva, accompagnata dalla "Banda di S. Fermo", un gruppo di amici che condividono la passione per la musica e che si riunisce esclusiavamente in questa occasione.
Quindi la serata è proseguita in tono più conviviale con una ricca cena e tanta buona musica. Quindi, al termine della serata, la statua del Santo Patrono è stata riportata nella chiesetta di nuovo in processione e di nuovo accompagnata dalle note della banda.
Una sagra dal sapore dell'amicizia dunque e delle cose buone, dal cibo al vino della vigna di Terenzio Neva a Pieve San Maurizio (leggi qui), una delle ultime vigne nel cremonese, dove la vendemmia si fa ancora a mano e cantando in compagnia, per poi gustare il vino prodotto proprio durante la sagra del paese.
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