22 dicembre 2025

Scuola San Giorgio, il sindaco Virgilio replica alle polemiche: «Storia inventata dalla minoranza. Il Natale non è mai stato cancellato»

Alle accuse sollevate dai consiglieri di minoranza sulla presunta “cancellazione del Natale” nella scuola dell’infanzia comunale San Giorgio, arriva una replica netta e documentata da parte del Sindaco di Cremona Andrea Virgilio, affidata a un post pubblicato sul suo profilo Facebook personale, poche ore dopo l’esplosione della polemica.

Il Sindaco smentisce categoricamente la ricostruzione fornita dai consiglieri, parlando apertamente di una vicenda costruita su basi inesistenti: «Poche ore fa i soliti esponenti della minoranza hanno rispolverato un grande classico di stagione: “a scuola non si nomina il Natale”. Peccato che, anche stavolta, la storia sia… inventata.»

Virgilio chiarisce che la comunicazione inviata alle famiglie è tutt’altro che ambigua e che il Natale non solo è presente, ma viene esplicitamente nominato: «La comunicazione inviata alle famiglie della nostra scuola comunale è chiara ed esplicita: invita a un momento per festeggiare il Natale e, accanto alla festa, propone valori pienamente coerenti con questa ricorrenza. Altro che “Natale cancellato”.»

Nel post Virgilio sottolinea come polemiche di questo tipo finiscano per colpire ingiustamente il mondo della scuola e chi vi lavora quotidianamente: «Quando si costruiscono polemiche su fatti che non esistono, non si fa opposizione—si fa rumore. E nel rumore finiscono per essere trascinate ingiustamente scuole, educatrici, famiglie.»

Il Sindaco richiama anche il tema della credibilità nel dibattito pubblico, mettendo in relazione questa vicenda con altre polemiche recenti poi smentite dai fatti: «La credibilità è un bene prezioso nella discussione pubblica. Vicende come questa—insieme ad altre polemiche periodiche costruite dal nulla e poi smentite dai fatti—non aiutano la credibilità di chi le alimenta.»

Non manca infine un passaggio sul clima che simili narrazioni finiscono per alimentare sui social, diventando terreno fertile per attacchi e insulti: «Queste ricostruzioni diventano carburante per il solito seguito di odiatori da tastiera. È un meccanismo che avvelena il clima e colpisce chi lavora ogni giorno con serietà.»

A sostegno delle sue parole, Virgilio allega alla pubblicazione la mail inviata alle famiglie, nella quale – precisa – il Natale è “scritto nero su bianco”. E chiude con una nota volutamente esplicita: «Per chi avesse ancora dubbi: in quella scuola ci sono un bellissimo presepe e anche l’albero di Natale.»


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commenti


Alessandro

22 dicembre 2025 17:56

Premetto che non provo simpatia per il sindaco e la sua giunta.
Ma ogni giorno al posto di provare a fare il bene di Cremona e dei suoi figli, l'opposizione prova a tirare in ballo cose che non stanno né in cielo né in terra. La bacchetta magica non l'ha nessuno. Se davvero vi sta a cuore la nostra città,provate a a collaborare tutti assieme,senza stare dietro a bandierine o partiti vari. Cremona non è più quell'oasi felice che era prima. Svegliatevi fuori.

marco

22 dicembre 2025 18:11

Bravooooooooooo!!!!! Ma fino a quando avremo chi vota contro chiarendo che lo fa' perché, anche se trova giusto quanto viene chiesto di approvare, lui è all'opposizione la collaborazione da te invocata diventa impossibile.
Per l'opposizione l'importante è lanciare il sasso e poi nascondere la mano .
Poi quando si viene smentiti dati alla mano vige l'ordine del silenzio.

Chicca

22 dicembre 2025 19:19

Alessandro ha pienamente ragione!

Lucia

22 dicembre 2025 18:31

Il Sindaco porta avanti una gestione della città da presidente di quartiere con i suoi 4 amici del bar. L'opposizione, che non ha spazi di manovra, cerca visibilità. Cremona è diventato un borgo dove le dinamiche sono oramai chiare. I giovani che pensano, hanno studiato e sanno le lingue (e non come il Sindaco... il cui mondo va da Largo Moreni a Piazza del Comune) lasciano il pollaio cremonese per luoghi del mondo più interessanti.
Qui rimangono le beghe dell'aia.

marco

23 dicembre 2025 06:51

I ragazzi lasciano l'Italia anche perché non trovano lavoro remunerato in modo adeguato.
E quello che viene creato è in appalto ai figli di manager e persone spicco.
il nepotismo funziona alla grande ma l'inchiesta si è dovuta arenare perché l'abuso d'ufficio non è più reato.
E il caso Cortina è l'ultimo di una serie infinita.
Poi il sapere o no le lingue non vuole dire nulla.
Io utilizzo alla grande Google translate e non per questo mi sento un derelitto.
L'importante è capire.
L'opposizione cerca spazio? Benissimo ma per favore senza usare la solita aggressività, portando idee e non solo fumo che quando viene diradato porta a sonore smentite.
Hanno perso nuovamente e non guidano la città e dovrebbero affrontare gli stessi problemi senza sapere come.

harry

22 dicembre 2025 19:29

Effettivamente si vedono nella fotografia un albero di Natale in campo largo e un Presepino in campo stretto, molto stretto, e un richiamo alla festa di Natale, ma nessun riferimento ai "valori della natività", aggiungo io per non urtare la sensibilità di alcuno. (?)
Riguardo poi alla credibilità nel dibattito pubblico è opportuno, a parer mio, stendere un pietoso velo.

cLaudio

22 dicembre 2025 19:53

"...pare poi che il problema sia rientrato..."! Solidarietà alle Docenti (valide) che indirettamente si sono sentite tirate in ballo!

Antonio Sivalli

22 dicembre 2025 19:55

Tutto secondo tradizione anche l'albero messo in Piazza del Comune davanti al Duomo

Thomas

22 dicembre 2025 20:45

Non è un albero. È la supposta natalizia per la città, con tanto di lucine. Le decorazioni natalizie sono altro... da sempre!

Giancarlo

23 dicembre 2025 07:52

Se qualcuno avrà la bontà di pubblicare la lettera inviata dalla maestra MC (giusto per non far nomi...) del San Giorgio troverà scritto a chiare lettere IN OCCASIONE DEL NATALE SI LEGGERÀ UN TESTO SUI VALORI ALLO SCOPO DI NON URTARE LA SENSIBILITÀ DI NESSUNO.
Come se il Natale potesse urtare la sensibilità di qualcuno. Su questo bisognerebbe riflettere. Certo, non tutti credono alla verginità di Maria: le confessioni Protestanti (Evangelici, Valdesi, Luterani, Calvinisti) la riconoscono come madre di Gesù ma rifiutano culti, dogmi mariani e titoli come "Madre di Dio" e "Mediatrice"; le religioni non cristiane come Ebraismo e Islam, che non riconoscono Gesù come Figlio di Dio né la divinità di Maria; le religioni non abramitiche, come l'Induismo e il Buddismo, non hanno una figura corrispondente alla Vergine Maria. Dunque evitiamo di dire che Gesù è nato dalla vergine Maria da padre ignoto, perchè potrebbe URTARE LA SENSIBILITÀ DI QUALCUNO. Parliamo dei valori... di madri single con PMA ce ne sono molte ormai. Auguri!