Soresina, colpisce una dipendente e tenta la fuga: fermato dal maresciallo fuori servizio
Non ha esitato un solo istante, dimostrando che la divisa è una pelle che non si toglie mai, nemmeno quando si è liberi dal servizio. È successo ilpomeriggio del 7 maggio a Soresina, in via Piave, dove la prontezza del Comandante della locale Stazione dei Carabinieri ha permesso di sventare una violenta rapina e assicurare il presunto responsabile alla giustizia, un 45enne senza fissa dimora.
Erano circa le 15.20 quando il Maresciallo Maggiore, alla guida della propria auto privata durante il tempo libero, ha notato una scena sospetta all'esterno di un supermercato. Un uomo stava uscendo di corsa dal punto vendita con due borse voluminose, inseguito dalla responsabile del negozio. La situazione è precipitata in pochi secondi: nel tentativo di garantirsi la fuga, il fuggitivo non ha esitato a colpire con una violenta gomitata al braccio la dipendente del supermercato che cercava di fermarlo, trasformando un semplice furto in una ben più grave rapina impropria. Davanti alla violenza, il Comandante ha reagito con un riflesso immediato. Ha inchiodato la propria vettura in mezzo alla strada e si è lanciato all'inseguimento a piedi. Una corsa di pochi metri, terminata quando il militare dell'Arma ha raggiunto e bloccato con fermezza il presunto autore del fatto. Nonostante la concitazione del momento e il tentativo di resistenza dell'uomo, il Maresciallo è riuscito a bloccarlo senza che la situazione degenerasse in una colluttazione, garantendo la sicurezza dei passanti e della vittima. La dipendente del supermercato, colpita durante l'aggressione, ha riportato contusioni al braccio ma, nonostante il dolore e il forte shock, non ha ritenuto necessario l'intervento dei sanitari. La refurtiva, del valore di circa 370 euro, è stata interamente recuperata e restituita immediatamente alla direzione del punto vendita.L'uomo, arrestato con l'accusa di rapina impropria, è stato condotto presso la caserma Santa Lucia di Cremona e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia. La mattina dell’8 maggio è stato accompagnato davanti al GIP delTribunale di Cremona che ha convalidato l’arresto, ha applicato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e ha rinviato la decisione al prossimo 19 giugno.
L'episodio ha destato grande ammirazione tra i cittadini di Soresina che hanno assistito alla scena. L'intervento del Comandante di Stazione sottolinea ancora una volta la costante presenza sul territorio e lo spirito di sacrificio dei Carabinieri, pronti a intervenire a tutela della cittadinanza in ogni momento, anche al di fuori dei turni di pattuglia.
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