25 agosto 2026

Spinadesco, 50enne trovato in possesso di una pistola modificata. L'uomo era barricato in camera da letto

Significativa operazione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona, conclusa con l’arresto di un uomo di 50 anni, per ricettazione e detenzione abusiva di una pistola a salve opportunamente modificata e alterata in modo tale da renderla perfettamente funzionante. La mattina del 22 agosto, poco dopo le 08.00, una pattuglia della Sezione Radiomobile di Cremona, durante il servizio di controllo del territorio, è stata inviata presso un’abitazione di Spinadesco per un litigio tra familiari, con l’uomo che si era chiuso in una camera da letto e non voleva uscire per non lasciare l’abitazione.

Quando sono arrivati, i militari hanno parlato con l’uomo che inizialmente non intendeva uscire dalla stanza in cui si era chiuso, poi ha aperto la porta, ma era in stato di alterazione. E’ stato bloccato e identificato e i militari hanno saputo che la coppia litigava spesso e che l’uomo, in alcune circostanze ed in stato di ubriachezza, si era rivolto alla compagna in maniera aggressiva. Tenuto conto che la donna aveva manifestato dei timori per la sua incolumità, i militari hanno proceduto a perquisire la stanza e l’intera abitazione della coppia. E, nella camera da letto, hanno trovato una pistola calibro 9. I militari hanno controllato l’arma, notando che era una pistola a salve priva di tappo rosso, ma era stata modificata nella canna in modo da renderla utilizzabile per esplodere proiettili reali dello stesso calibro. La pistola aveva all’interno un caricatore contenente alcuni colpi a salve, mentre in una scatola, sono stati trovati altri 45 proiettili dello stesso calibro, sempre a salve. L’arma e le munizioni sono state sequestrate e l’uomo è stato dichiarato in arresto per ricettazione e detenzione abusiva di arma modificata. E’ stato accompagnato presso il carcere di Cremona in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e la mattina del 25 agosto il Giudice ha convalidato l’atto e ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere.


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commenti


Moro

25 agosto 2026 16:13

Sarebbe da capire chi ha modificato l'arma visto che non e così semplice bisogna cambiare la canna (e in commercio sono registrate con numero di matricola e denunciate )o riprodurla in tornio dunque un lavoro piuttosto certosino