Stefano Belli Franzini aderisce a Progetto Civico Italia: «Territori, persone e risposte concrete al centro della politica». Il sindaco di Gussola indicato come referente provinciale del movimento
Mettere al centro le persone, valorizzare l'esperienza degli amministratori locali e trasformare i bisogni delle comunità in proposte concrete: è questo l'impegno di Progetto Civico Italia e di Alessandro Onorato, un progetto politico che punta a portare le esigenze dei cittadini e le esperienze maturate sui territori al centro delle scelte istituzionali.
In questo percorso si inserisce l'adesione di Stefano Belli Franzini, sindaco di Gussola, che ha assunto il ruolo di referente provinciale del movimento, entrando nel coordinamento regionale lombardo ed accettando il ruolo di coordinatore del Laboratorio nazionale Welfare e Terzo Settore.
Belli Franzini ha partecipato agli Stati Generali di Progetto Civico Italia a Roma, dove ha lavorato intensamente per tre giorni insieme ad amministratori e rappresentanti di realtà civiche provenienti da tutta Italia. Ha coordinato il laboratorio dedicato al welfare e al Terzo Settore, presentando in plenaria i principali obiettivi per la definizione del programma nazionale.
«Ho aderito a Progetto Civico Italia perché condivido appieno l'obiettivo cardine del dare spazio a chi amministra ogni giorno, conosce da vicino i problemi delle persone e cerca soluzioni concrete. A Roma abbiamo condiviso esperienze diverse, accomunate dalla volontà di portare le politiche nate dal basso al centro del sistema istituzionale, affinché possano contribuire a dare risposte ai cittadini e a migliorare il nostro Paese».
Al centro del lavoro del laboratorio nazionale c'è una visione del welfare che accompagni le persone lungo tutto l'arco della vita: dai servizi per l'infanzia al sostegno alle famiglie, dalle opportunità per i giovani all'accesso alla casa, dalla conciliazione tra lavoro e cura all'autonomia delle persone con disabilità e al benessere degli anziani.
La proposta affronta anche il tema del tempo, risorsa fondamentale per la qualità della vita, e quello della rigenerazione urbana integrata, intesa non soltanto come recupero degli edifici e degli spazi, ma come capacità di rendere città e paesi più vivibili, con servizi accessibili, luoghi di incontro, opportunità e relazioni.
«Il welfare riguarda la vita quotidiana di tutti noi. Significa sostenere le famiglie, offrire ai giovani opportunità per costruire il proprio futuro, favorire l'accesso alla casa, migliorare la conciliazione tra lavoro e cura e garantire agli anziani la possibilità di vivere pienamente la propria comunità. Le politiche pubbliche devono essere capaci di integrare servizi, spazi e opportunità, partendo dai bisogni reali delle persone».
Un impegno che Belli Franzini intende portare avanti mettendo a disposizione l'esperienza maturata in dodici anni di amministrazione come sindaco.
«Amministrare un Comune significa ascoltare, confrontarsi quotidianamente, affrontare problemi e fare il possibile per trovare soluzioni concrete, valorizzando o cercando le risorse necessarie. Ringrazio il direttivo lombardo di Progetto Civico Italia per la fiducia, per avermi accolto nel gruppo e per avermi dato questa opportunità. Sono convinto che le esperienze dei nostri territori possano offrire un contributo importante alla costruzione di proposte nazionali più vicine alla realtà».
Belli Franzini rivolge infine un invito ai cittadini, agli amministratori e alle realtà civiche della provincia a prendere contatto per conoscere il progetto e i suoi obiettivi.
«Siamo all'inizio di un percorso che vogliamo costruire attraverso il confronto e la partecipazione. Invito chi desidera conoscere Progetto Civico Italia, condividere idee o mettere a disposizione la propria esperienza a contattarmi. Vogliamo coinvolgere persone e amministratori che abbiano voglia di contribuire concretamente al futuro delle nostre comunità, partendo dai territori per costruire risposte utili ai cittadini».
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