Su Rai 5 Villa Medici del Vascello con la giornalista Beatrice Ponzoni
Martedì 20 ottobre Villa Medici del Vascello, storica dimora nel cuore di San Giovanni in Croce, ha accolto la troupe di Rai 5 per le riprese di una puntata del programma “Di là dal fiume e tra gli alberi”, format documentaristico dedicato alla scoperta dell’Italia attraverso i suoi paesaggi, le sue comunità e le storie delle persone che li abitano. Protagonista dell’episodio sarà Beatrice Ponzoni, giornalista cremonese che ha scelto proprio Villa Medici del Vascello come luogo in cui ripercorrere le tappe della propria esperienza professionale e personale.
A contattarla è stata Monica Ghezzi, giornalista e autrice del programma, interessata ad approfondire lo sguardo originale e attento con cui Ponzoni osserva e racconta il territorio, mettendo in relazione le esperienze maturate nel corso degli anni con il suo modo di fotografare, incontrare le persone e interpretare i luoghi.
Beatrice Ponzoni collabora dal 2021 con la testata online CremonaSera, per la quale cura editoriali di attualità e approfondimenti dedicati all’arte e alla cultura, e ha all’attivo numerose collaborazioni con quotidiani, magazine e televisioni. Selezionata dal Ministero della Difesa e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, ha affrontato uno specifico percorso di addestramento conseguendo il titolo di giornalista embedded. Come volontaria e come giornalista ha partecipato a diverse missioni all’estero, vivendo esperienze in contesti complessi, tra cui Bosnia, Ucraina e Libano.
Oggi libera professionista, è una giornalista che attraversa i luoghi, incontra le persone e considera centrale la responsabilità di restituire il valore delle loro storie. La curiosità, l'attenzione per la natura e la disponibilità a mettersi in ascolto sono elementi distintivi del suo approccio, maturato attraverso esperienze che hanno contribuito a formare uno sguardo sensibile alle trasformazioni del mondo e alle relazioni tra le persone e il territorio.
La scelta di Villa Medici del Vascello non è casuale: tra Beatrice Ponzoni e la dimora oggi di proprietà del Comune di San Giovanni in Croce esiste infatti un legame costruito nel tempo: proprio qui la giornalista ha presentato “Il tuo ossigeno”, la sua prima pubblicazione. Tornare a Villa Medici per raccontare il proprio percorso ha quindi significato ritrovare un luogo significativo della propria storia, in cui esperienze personali, ricerca professionale e amore per il territorio si incontrano.
La villa offre inoltre una cornice particolarmente suggestiva per una narrazione che intreccia memoria, arte e paesaggio. Le sue stanze custodiscono l’eco della storia di Cecilia Gallerani, la Dama con l’ermellino ritratta da Leonardo da Vinci, mentre il territorio circostante restituisce ulteriori legami con figure e vicende di grande interesse: dalle terre tra Caruberto e Castelponzone, associate alla storia di Sofonisba Anguissola attraverso il nonno materno Roberto Ponzoni, fino alla vicina Torre de’ Picenardi.
È proprio da questa trama di storie, luoghi e relazioni che prende forma lo sguardo di Beatrice Ponzoni sul cremonese: un modo di raccontare il territorio che non si limita a descriverne le bellezze, ma ne indaga le radici, le persone e i significati più profondi.
La presenza della troupe di Rai 5 rappresenta così un’occasione per portare Villa Medici del Vascello all’attenzione di un pubblico nazionale, attraverso una narrazione capace di unire il patrimonio storico e culturale della dimora alla sensibilità di chi, da anni, attraversa e racconta questo territorio.
La puntata di “Di là dal fiume e tra gli alberi” dedicata a Beatrice Ponzoni è prevista in onda a febbraio su Rai 5.
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commenti
Italo Fornasari
29 ottobre 2026 17:18
Sono venuti anche da me sul fiume a Gerre de Caprioli Sabato 17 Ottobre per le mie opere tra le quali il Cristo del Po , Monica Ghezzi intervistatrice molto professionale e brava .
Gualtiero Nicolini
29 ottobre 2026 19:49
Bellissima e importante location.
Peccato occasione non sfruttata adeguatamente con Leonardo
Speriamo si ricordino della fisarmonica nata a San Giovanni in croce
Beatrice
29 ottobre 2026 21:57
La storia di questi luoghi merita certamente attenzione, così come la meritano le persone che oggi li vivono, li custodiscono e li raccontano. È anche attraverso le loro esperienze che la trasmissione vuole suscitare curiosità verso il territorio.
Mi dispiace leggere un giudizio di «occasione non sfruttata» prima ancora che la puntata sia andata in onda. Credo che il rispetto per un luogo passi anche dalla disponibilità ad ascoltare chi porta uno sguardo diverso dal proprio.
Celebrare il passato è importante. Riconoscere valore al presente è una responsabilità altrettanto grande.