Torna il tormentone dell'autostrada Cremona-Mantova. Al vaglio l'offerta di Strade Veloci srl presieduta dall'imprenditore bresciano Franco Bettoni. Il 31 luglio assemblea di Centropadane
Torna caldo il tema dell'autostrada Cremona-Mantova a 24 anni dalla presentazione del progetto ufficiale in Regione Lombardia (il 28 ottobre 2002). Non c'è ancora la svolta ma secondo i beni informati potrebbe esserci la svolta entro il 31 agosto. L'araba fenice (""Che vi sia, ciascun lo dice; dove sia, nessun lo sa") dei trasporti del nord Italia torna al centro delle discussioni. Soprattutto si saprà se l'ultima offerta presentata (dopo quella del fondo americano annunciato dai vertici regionali e mai giunta in porto). E' stata infatti annunciata lo scorso 31 marzo un'offerta d'acquisto non vincolante. E' per il 69,19% delle quote di Centropadane (valutato 47 milioni 656mila euro), la società che detiene la maggioranza di Stradivaria costituita apposta per costruire l'infrastruttura. Come prevedeva il bando, l'offerta è stata depositata alla stazione appaltante, cioè la Provincia di Brescia, dalla newco Strade Veloci srl di Brescia, la società che fa capo all'imprenditore Franco Bettoni l'unico soggetto a presentare una manifestazione d'interesse l'anno scorso. La società che ha presentato l'offerta è costituita da Best energy one srl, Sicap srl di Bologna e la Cmb di Carpi, una delle maggiori e storiche cooperative emiliane nel campo delle costruzioni. A presiedere il gruppo è Franco Bettoni, già presidente di Brebemi spa fino al 2023, ex presidente dell'Unione agricoltori e della Camera di commercio di Brescia. In questi mesi le consultazioni sono proseguite. Come scrive oggi la Gazzetta di Mantova, la Provincia di Brescia riunirà presto un tavolo tecnico con i soci pubblici (Comuni di Brescia e Cremona, Provincia di Cremona, Camere di commercio di Mantova, Cremona e Pavia che detiene il 5,7% e cederà il 3,7%, di Brescia e dell'Emilia, Aem di Cremona e Autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale) per la valutazione dell'offerta. Altra data fondamentale (ma non è all'ordine del giorno) sarà l'assemblea di Centropadane prevista il 31 luglio nel corso della quale verrà approvato il nuovo statuto (sarà eliminato il vincolo che il il 51% del capitale deve essere nelle mani di soggetti pubblici). Questo sarà un passo fondamentale, dopo di che la provincia di Brescia riunirà il nuovo tavolo tecnico tra i soci pubblici di Centropadane che hanno già dichiarato la volontà di cedere. L'offerta scade il 31 dicembre di quest'anno.
Ricordiamo che il prezzo previsto per la costruzione dell'autostrada sarà superiore al miliardo di euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Luciano
22 luglio 2026 06:00
24 anni di "Si fa. Non si fa. Si fa. Non si fa. Si fa. Non si fa..." più tutti i soldi spesi senza nessun beneficio. Una città senza buone infrastrutture (strade, autostrade, ferrovie, aeroporti...) non cresce. Punto.
C'è chi vorrebbe solo ciclabili e calessi ma il mondo va avanti nonostante tutto. E non si possono ignorare le esigenze del settore produttivo.
Nik
22 luglio 2026 06:39
Ha fatto la Brebemi.Viene da Scandolare Ripa d'oglio quindi è cremonese.
Costantino
22 luglio 2026 07:28
.....al solo pensiero che a quel tavolo, sia direttamente che indirettamente, ci sieda Virgilio mi viene già l'orticaria.....sapere che l'uomo che sa fare delle scelte responsabili sarà di nuovo in mezzo mi vengono i brividi.....
C'è qualcuno serio che potrebbe andare al suo posto? Chiedo per un amico!!!
Pierpa
22 luglio 2026 10:55
Quando sarà terminato il ponte Salvini sullo Stretto, quando le galline porteranno il fucile, allora sì, si farà l'autostrada Cr-Mn.