Trentesima festa dei Maestri del Lavoro in Duomo ed in Comune: l’invito del console provinciale Guido Tosi a dare di più per bambini e giovani
Dopo “l’investitura” avvenuta il primo maggio scorso, presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, domenica mattina, i quindici neo Maestri del Lavoro cremonesi sono stati presentati alla città, durante la trentesima festa dell’ente.
Si tratta di Andrea Teodoro Bianchi (Piadena Drizzona), Luigi Bonzanini (Cremona), Donatella Carmela Carra (Vescovato), Lauretta Cinquetti (Cremona), Germano Fortini (Ripalta Cremasca), Annibale Marco Guarneri (Vescovato), Gianni Andrea Giuseppe Lauritano (Cremona), Claudio Madurini (Cremona), Marco Augusto Magistrati (Cremona), Stefano Mazzini (Castelleone), Alessandro Miglioli (Corte de’ Cortesi con Cignone), Claudio Milo (Cremona), Daniele Placchi (Stagno Lombardo), Damiano Talamazzini (Cremona) e Santino Vitari (Offanengo).
L’appuntamento si è aperto con la celebrazione religiosa in Cattedrale, conclusa dalla lettura della preghiera dell’associazione. Successivamente, nella Sala Quadri del Comune, si è svolta la cerimonia civile, per la consegna delle onorificenze, delle pergamene e delle tessere.
Nell’intermezzo musicale, Kim Jsum e Seugyeon Jo si sono esibite, rispettivamente al violino ed alla viola, nell’ “Inno di Mameli”, nel “Love Theme” del film “Nuovo cinema paradiso”, in “Por una Cabeza”, utilizzata per il celeberrimo tango, ballato da Al Pacino e Gabrielle Anwar in “Profumo di donna”, ed in “Si può dare di più”, un vecchio successo sanremese del trio Morandi-Ruggeri-Tozzi.
La riflessione del console provinciale Guido Tosi - pronunciata alla presenza dell’omologo regionale Maurizio Marcovati - è partita dal ritornello di quest’ultima canzone: “Essa rappresenta il leitmotiv della nostra attività. Il suo messaggio è universalmente valido: tutti possiamo fare di più per la collettività. La Stella al Merito omaggia una carriera d’eccellenza e deve diventare lo sprone per continuare a trasmettere i valori dell’operosità, della collaborazione e dell’aiuto ai più fragili. Nel 2025/2026, abbiamo conosciuto circa duemilaseicento studenti delle superiori ed abbiamo fatto centoventicinque interventi e visite in azienda. I cinque Maestri coinvolti hanno regalato duecentosessanta ore alla società. Nel 2026/27, vorremmo appunto spenderci maggiormente: potremmo organizzare incontri di orientamento e sulla sicurezza anche alle elementari ed alle medie. Desidero comunicarvi una certezza - ha concluso Tosi - i Maestri del Lavoro ci sono e sono pronti a mettersi a disposizione con il loro bagaglio di conoscenza e di esperienza”.
Durante l’evento, è stato inoltre consegnato un riconoscimento agli ex consoli Carduccio Dossena e Mario Sperzaga, per l’iscrizione venticinquennale alla Federazione Nazionale.
Tante le autorità intervenute: l’assessore comunale Simona Pasquali, il viceprefetto Iole Galasso, il presidente della Provincia Roberto Mariani, Fabio Donati dell’Ufficio Scolastico Territoriale, il delegato del Gruppo Arvedi Giancarlo Stringhini, l’Alfiere del Lavoro Stella Ferla ed i Sindaci dei paesi di residenza dei premiati. Il giorno seguente, quelli di Vescovato e di Corte de’ Cortesi con Cignone si sono complimentati affettuosamente via social con i concittadini insigniti dell’importante titolo della Repubblica italiana, sottolineando l’impegno e la passione, che tali lavoratori hanno sempre profuso nel proprio mestiere.
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