Ufficio immigrazione, in agosto 10 provvedimenti di espulsione e 1 accompagnamento alla frontiera. Prosegue il lavoro della Questura
E' proseguita per tutto il mese di agosto l'attività dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona, garantendo sia il rilascio e il rinnovo di numerosi permessi di soggiorno (per motivi di lavoro, di famiglia, medici, studio, protezione internazionale ecc.), sia adottando i provvedimenti previsti dalla normativa vigente nei confronti dei cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio provinciale oppure risultati pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica.
In particolare, nel mese passato, sono stati adottati ben 10 provvedimenti di espulsione, con contestuale accompagnamento presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) oltre ad 1 accompagnamento immediato alla frontiera. In particolare lo scorso 4 agosto sono stati accompagnati presso i Centri per il Rimpatrio un cittadino marocchino di 37 anni (accompagnato presso il C.P.R. di Torino), rintracciato sul territorio e con precedenti per violenza sessuale, inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, lesioni personali, minaccia, porto di armi od oggetti atti ad offendere, percosse e stupefacenti; trasferito invece al CPR di Potenza San Gervasio un cittadino gambiano di 18 anni dopo essere stato rintracciato sul territorio e con precedenti per rapina, furto, scippo, ricettazione.
Il giorno successivo è stato ad un cittadino albanese di 52 anni, dopo essere stato rintracciato irregolarmente sul territorio, ad essere accompagnato presso la frontiera aerea di Bergamo per fare ritorno in Albania, mentre l'8 agosto un nigeriano di 23 anni con precedenti per rapina, furto, scippo e ricettazione è stato accompagnato presso il CPR di Torino; lo stesso giorno pure un cittadino ecuadoriano di 52 anni, è stato accompagnato presso lo stesso CPR dopo essere stato scarcerato a seguito di un periodo di detenzione e con precedenti per atti sessuali con minorenne.
Il 10 agosto, un cittadino marocchino di 34 anni, è stato accompagnato presso il CPR di Roma, dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione e con precedenti per stupefacenti, falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico ufficiale sull' identità o su qualità personali proprie o di altri, minaccia, interruzione di un Ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità; pochi giorni dopo un cittadino cileno di 28 anni, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano, dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione e con precedenti per stupefacenti, interruzione di un servizio o di un servizio di pubblica necessità, falsità materiale, ricettazione. Sempre al Centro per il Rimpatrio di Milano è stato accompagnato anche un cittadino gambiano di 36 anni, scarcerato dopo un periodo di detenzione e con precedenti per rapina e stupefacenti.
Sono stati invece trasferiti presso il C.P.R. di Gorizia un cittadino marocchino di 25 anni con precedenti per tentato omicidio, lesioni e stupefacenti ed un cittadino nigeriano di 40 anni dopo essere stato rintracciato sul territorio e con precedenti per tentato omicidio, lesioni e stupefacenti. Infine il 30 agosto, un cittadino senegalese di anni 29, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano Corelli, dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione con precedenti per rapina, stupefacenti, resistenza, oltraggio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
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commenti
Fabio
22 settembre 2026 09:53
Quelli nei CPR verranno poi espulsi o rimessi in libertà con qualche escamotage?
Gianluca
23 settembre 2026 09:37
Domanda da girare ai medici compiacenti