Via Bordigallo, Portesani e Curatti: "Situazione fuori controllo. Il Comune dica quante volte è intervenuto per far rispettare le regole"
Sul tema della sicurezza e del decoro pubblico ‘Novità a Cremona’ accende il fato sulla situazione persistente in una delle strade più frequentate dalla movida del centro storico: via Bordigallo. Negli ultimi anni sarebbero state presentate numerose segnalazioni relative, tra l'altro, al rispetto degli orari per la diffusione della musica, alle emissioni sonore, all'occupazione di suolo pubblico e dei plateatici, all'utilizzo di spazi esterni alle aree autorizzate e a possibili interferenze con accessi e vie di esodo.
Una situazione già segnalata diverse volte, con episodi di assembramenti davanti agli ingressi, rendendoli di fatto inutilizzabili e persino pericolosi in caso di emergenze, o addirittura spesso con i davanzali delle finestre private usati come tavolini per appoggiare bicchieri e piatti. Circostanze spesso disincentivanti anche per i turisti, che in quello storico vicolo del centro spesso lamentano (anche attraverso recensioni non sempre positive) situazioni di disturbo.
Per questo è stata presentata un’interrogazione a firma di Alessandro Portesani e Luca Curatti in cui si chiede all’amministrazione di indicare analiticamente quante e quali segnalazioni, esposti, reclami, PEC o altre comunicazioni siano pervenuti dal 2022 ad oggi e, per ciascuno, quale attività istruttoria sia stata svolta, quali controlli siano stati effettuati, con quale esito e quali eventuali provvedimenti siano stati adottati. Si chiede inoltre di conoscere quanti controlli e sopralluoghi siano stati effettuati dalla Polizia Locale e dagli altri uffici comunali competenti, quali violazioni o difformità siano state eventualmente riscontrate e se siano state adottate sanzioni, diffide, prescrizioni, ordini di ripristino o altri provvedimenti.
Contestualmente il gruppo ha avviato un accesso agli atti finalizzato a ricostruire in modo puntuale le segnalazioni e gli esposti pervenuti negli ultimi anni, i controlli effettuati dal Comune e dalla Polizia Locale, gli eventuali accertamenti compiuti e i provvedimenti adottati.
"Non vogliamo trasformare questa vicenda in una contrapposizione tra singole attività", spiega Alessandro Portesani. "Il problema è più serio e riguarda il modo in cui il Comune governa un'area delicata e importante del centro storico. Via Bordigallo è una zona di pregio, a forte vocazione commerciale e turistica. È giusto che sia viva e frequentata, ma proprio per questo servono regole chiare, controlli efficaci e soprattutto regole uguali per tutti."
"Il centro storico deve riuscire a tenere insieme esigenze diverse", sottolinea Luca Curatti. "I pubblici esercizi contribuiscono alla vitalità della città, ma nello stesso spazio vivono residenti e lavorano attività commerciali, hotel, B&B e case vacanza. Il compito dell'Amministrazione è garantire che queste realtà possano convivere, attraverso controlli efficaci e regole applicate nello stesso modo a tutti."
Un ulteriore profilo riguarda infatti le conseguenze lamentate da operatori alberghieri e gestori di case vacanza e B&B della zona, che riferiscono perdita di clientela e recensioni negative da parte di ospiti e turisti, ricondotte alle condizioni di disturbo e alle criticità presenti nella via, a fronte di una tassa di soggiorno di 3€ a notte per persona. È uno degli elementi espressamente richiamati nell'interrogazione.
"Parliamo del cuore turistico e commerciale della città", aggiunge Portesani. "Se attività ricettive segnalano ripercussioni sull'esperienza degli ospiti e sulla propria capacità di lavorare, la questione non riguarda soltanto la quiete di una strada. Riguarda anche l'immagine che Cremona offre ai visitatori e la capacità del Comune di governare correttamente uno spazio urbano complesso."
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
Nicolò M. Bissolati
13 ottobre 2026 10:20
La preoccupazione che riverbera da questo articolo è devota all'immagine che vorremmo dare della nostra città dimenticandoci però che è abitata, anche se sempre meno, dalla gioventù cremonese che quando si ritrova può anche essere chiassosa ma mai violenta o volgare. Non ascoltare il bisogno dei giovani di incontrarsi e passare del tempo insieme "cui pée sóta àl tàaol" è motivo di sconfitta elettorale. L'altra sera in occasione di Mondo Musica in via Bordidigallo sono arrivati artisti da mezzo mondo con violini ed armoniche e complice qualche bicchiere di rosso si è suonato e cantato. Chi vorrebbe della città un Cimitero non dovrebbe vantarsene. Chi reputa via Bordigallo una mina per l'immagine di Cremona invece è bene che faccia esperienza in giro per l'Italia o per il mondo di cosa sia un posto nemico o degradato della città incapace di coesistenza con altri esercizi.