15 maggio 2026

Violenza di genere: braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per il compagno violento. Un altro uomo in carcere per maltrattamenti e violenze reiterate

Non c'è giorno che purtroppo la cronaca non ci parli di casi di violenze domestiche e di genere. Due gli episodi riportati ieri, che hanno visto attivi gli uomini dell’Arma di Cremona. Nel primo caso, è stata eseguita la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un uomo; nel secondo caso invece è stato eseguito un ordine di carcerazione per una pena detentiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione per il marito violento colpevole di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e lesioni. 

Nel pomeriggio di ieri 14 maggio i Carabinieri hanno sottoposto un uomo alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale di Cremona per tutelare la compagna convivente che, nei giorni scorsi, aveva subito minacce e lesioni. La misura cautelare è stata emessa a seguito dell’attività di indagine svolta dai Carabinieri che avevano eseguito un intervento presso la casa familiare ed acquisito la successiva denuncia della donna che, spaventata, non era più disposta a sopportare le intimidazioni dell’uomo. Il convivente, in stato di alterazione alcolica, l’aveva aggredita violentemente rivolgendole insulti e minacce.

Sempre nel pomeriggio di ieri, è stato rintracciato un secondo uomo destinatario di un ordine di carcerazione per maltrattamenti, atti persecutori e lesioni aggravate. Al termine delle procedure di rito, i Carabinieri hanno provveduto ad accompagnare l'arrestato presso la Casa Circondariale di Cremona, dove dovrà scontare una pena di anni 4 e mesi 6 di reclusione.  


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