14 maggio 2026

Agropolis, inaugurata la sede rinnovata: grande festa a Cascina Marasco per l'inaugurazione dopo i lavori di ristrutturazione. "Nuovi spazi e nuove opportunità

Un pomeriggio di festa nonostante il maltempo che ha fastidiosamente accompagnato la giornata, ma a Cascina Marasco le nuvole e la pioggia non hanno rovinato l'atmosfera. La sede rinnovata della Cooperativa Agropolis da oggi è nuovamente operativa ed aperta alle attività, inaugurata con una festa corale e partecipata.

Dopo un anno e mezzo di lavori, i locali rinnovati sono tornati ad ospitare i ragazzi della cooperativa, che momentaneamente aveva trasferito la sede presso Cremona Solidale e che oggi hanno ritrovato la loro cascina nuova, più bella e più funzionale, senza barriere architettoniche e con spazi pronti per offrire loro nuove opportunità di formazione, di apprendimento e di autonomia. Ristrutturate la casa padronale e le case coloniche, dove sono state abbattute le barriere architettoniche, realizzata una nuova sala polivalente dedicata a Lidia Azzolini, ristrutturati i laboratori polifunzionali e sistemate le serre e infine ricavati degli alloggi per l'allenamento all'autonomia dei ragazzi della cooperativa.

"Per noi è un momento importante, riapriamo le porte dopo un anno. - ha commentato la presidente Maria Grazia Ventura- Questa ristrutturazione ha voluto dire un efficientamento energetico, la rivisitazione di tutti gli ambienti a partire dalle fondamenta, dal vespaio al tetto, dall'impianto elettrico a quello idraulico, ai "cappotti" per l'efficientamento dei muri. Abbiamo realizzato ambienti favorevoli alla vita dei nostri ragazzi, dove possono realizzare i loro progetti di vita, progetti che si vanno a sviluppare sia per chi qui vive che per chi ci lavora. Sono stati ricavati anche due appartamenti-palestra dove i ragazzi possono allenarsi alla vita indipendente e in autonomia. Siamo molto contenti dei risultai che abbiamo ottenuto".

Presenti per l'occasione tutte le autorità del territorio, i rappresentanti delle associazioni del terzo settore, Anffas, Auser Comprensorio di Cremona, Caritas, il sindaco di Cremona Andrea Virgilio, il prsidente della Provincia Roberto Mariani, il consigliere regionale Matteo Piloni; presente il presidente di Fondazione Città di Cremona Giuseppe Foderaro, il vescovo Antonio Napolioni, che ha parlato di una "primavera di solidarietà" riferita alle tante inaugurazioni delle ultime settimane. Per l'occasione sono intervenuti anche progettisti e maestranze che sono intervenuti nella progettazione e realizzazione degli interventi.

"Ringrazio tutti, operatori, volontari, tutti coloro che hanno contribuito a questa giornata e alla realizzazione di questo sogno, pensato per favorire autonomia inclusione e benessere" ha sottolineato Ventura.

"Una città è bella anche e soprattutto se ci sono spazio di relazione che funzionano. Qui si è messo in pratica una tutela del patrimonio non solo come conservazione delle strutture, ma come elemento dinamico di uno spazio che ha una storia e delle radici" ha commentato il sindaco Virgilio. Amministrazione osserva e applaude il lavoro importante

Foderaro di Fondazione città di Cremona ha invece aggiunto: "Questo progetto è aarte di un sogno che si è realizzato; un detto africano dice che per andare veloce si può correre da soli, per andare lontano bisogna camminare in gruppo. Noi abbiamo messo i muri, voi l'anima"

Dopo la benedizione di Monsignor Napolioni, si è proceduto con il taglio del nastro per inaugurare ufficialmente i nuovi locali, prima di procedere alla visita dei nuovi spazi e ad un rinfresco per tutti i presenti nella nuova sala polivalente. 

Agropolis, cooperativa sociale, dal 1989 rappresenta un punto di riferimento sul territorio, offrendo servizi socio assistenziali alle persone con disabilità e sostegno alle loro famiglie. Parallelamente all’attività educativa e formativa la Cooperativa ha proseguito nell’impegno di completare la ristrutturazione della Cascina Marasco in cui vengono svolte le attività interne del servizio, al fine di poter ampliare la propria progettualità e rispondere in modo sempre più puntuale ai bisogni dei cittadini.

Michela Garatti


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