15 maggio 2026

"Attenzione bocconi avvelenati": due cartelli identici in zona Mento e a Marzalengo. Dai controlli nessun riscontro. Forse uno scherzo di cattivo gusto da parte di qualcuno infastidito dagli animali?

"Attenzione bocconi avvelenati": è comparso questo cartello scritto a mano su un foglio bianco, infilato in una busta di plastica attaccata ad un albero con delle puntine rosse. Siamo in zona lungo Po, lungo la strada che collega il Mento e il Sales. Poche ore e la foto ha iniziato a girare sul web, suscintando preoccupazione tra i proprietari di cani. Purtroppo infatti non sono rare le segnalazioni di animali intossicati o morti dopo aver ingerito bocconi ed esche avvelenate abbandonate nei luoghi di passeggio; moltissimi i commenti di sdegno e rabbia, ma tra i tanti qualcuno ha anche segnalato che un cartello identico, scritto a mano e con la stessa grafia, sarebbbe comparso anche in località Marzalengo, da tutt'altra parte dunque rispetto alla golena di Gerre. Scatta quindi l'ipotesi che quel cartello potrebbe essere stato apposto da qualcuno con scopi diversi dall'avvertire della presenza di esche avvelenate, forse un mitomane che vuole creare paura o forse, proprio da qualcuno infastidito dalla presenza dei cani.

Contattato il Comune di Gerre de' Caprioli, infatti, è stata confermata la segnalazione agli uffici preposti del cartello segnalatore, ma in realtà nessuno si è presentato per segnalare formalmente del pericolo. L'unica segnalazione, in forma verbale e anonima, è invece arrivata nei giorni scorsi da parte di una persona che si era detta infastidita dalla presenza di cani lasciati liberi in quella zona. Che sia dunque un deterrente per evitare che le persone portino a sgambare i loro animali in quell'area? "Siamo stati avvisati ieri della presenza di quel cartello ed abbiamo fatto subito le prime verifiche che, per ora, non hanno dato esito -spiega il sindaco Michel Marchi- fortunatamente non ci risultano cani che hanno avuto problemi. Ad ogni modo, abbiamo segnalato al Plis la questione, in modo che possano anche loro fare approfondimenti con le guardie. Analogamente però abbiamo avuto contatti informali, a cui non è seguita alcuna denuncia nè segnalazione ufficiale, di una persona che lamentava di aver visto dei cani liberi in zona".

Stessa cosa a Marzalengo, frazione di Castelverde, dove una decina di giorni fa erano comparsi dei cartelli, sempre scritti a mano e infilati in una busta di plastica, con la stessa indicazione "Attenzione bocconi avvelenati"; anche lì le ricerche non avevano portato al ritrovamento di esche fatali e neppure erano arrivate segnalazioni di animali finiti dal veterinario o peggio. Anche in quel caso si era pensato ad un soggetto dedito a creare panico tra i possessori di animali. 

Dunque, per ora la situazione sembra sotto controllo, naturalmente è sempre bene controllare i propri animali durante le passeggiate nelle aree boschive e verdi e controllare che non mangino nulla che possono trovare per terra o tra la vegetazione.

Michela Garatti


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti