Inflazione, anche in aprile crescono i prezzi in misura significativa. Carburanti e +13,6% rispetto allo scorso anno, ma anche i prezzi di alimentari e utenze continuano a salire
I dati sull'inflazione di aprile certificano ciò di cui ci eravam accorti un po' tutti, tra costo del carrello della spesa e pieno dell'auto: in generale, il tasso inflattivo è piuttosto elevato, sicuramente ben al di sopra degli obiettivi di contenimento da parte della UE. Per il solo mese di aprile, infatti, l’indice tendenziale generale è pari a +2,00%, che è in realtà l’obiettivo annuale o addirittura pluriannuale della BCE.
Come atteso, a trascinare gli indici verso l’alto sono soprattutto combustibili liquidi (uso domestico) e carburanti per i mezzi di trasporto. I primi segnano infatti un tasso tendenziale pari a +34,6%; il tasso tendenziale dei secondi registra invece +13,6%.
In questa cornice, si segnala poi la costante crescita dei prodotti del carrello della spesa. Se l’indice tendenziale generale è +3,1%, è da notare la crescita, in particolare, di carne (+5,5,%), ortaggi (+6,9%), caffè e succedanei (+6,8%, più contenuto rispetto ai mesi scorsi). Per quanto riguarda gli alimenti, i soli a decrescere sono, come al solito, oli e grassi (-7,0%), tè (-3,5%), succhi di frutta (-0,2%).
Altri rialzi importanti si hanno sempre nell’ambito delle spese per l’abitazione: elettricità (+4,6%), gas (+3,1%), canoni d’affitto (+5,2%).
Quanto ai servizi sanitari (indice tendenziale generale: +0,5%), da segnalare la crescita di “Altri servizi di cure ambulatoriali” (+4,7%, più o meno come a marzo) e “Prodotti medicali” (+2,0%).
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