Vitari aderisce a Futuro Nazionale. Le sue dichiarazioni. «Quando cambia la realtà, anche la politica deve avere il coraggio di cambiare»
La Lombardia è la prima Regione ad avere un gruppo consiliare di Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci, dopo l'adesione dell'ex consigliere della Lega Riccardo Vitari. A spiegare il perchè dell'addio alla Lega e l'approdo al partito fondato dall'ex generale è lo stesso Vitari nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Regione, dove si è video collegato anche Vannacci. Ricardo Vitari, nato a Crema nel 1984 è residente a Ticengo ed è stato eletto in Cosngilio Regionale con la Lega. Ora l'adesione a Futuro Nazionale.
Il consigliere regionale lombardo Riccardo Vitari annuncia così la propria adesione a Futuro Nazionale e la partecipazione alla costituzione del nuovo gruppo in Consiglio regionale della Lombardia.
Una scelta maturata dopo tre anni di attività istituzionale e di presenza quotidiana sul territorio, a stretto contatto con cittadini, amministratori locali, imprese e associazioni.
«In questi tre anni ho visto cambiare esigenze, priorità e preoccupazioni del territorio che rappresento. E sono cambiato anch’io nel modo di interpretare il mio ruolo e la responsabilità che mi è stata affidata. Quando cambia la realtà che siamo chiamati a rappresentare, anche la politica deve avere il coraggio di cambiare», dichiara Vitari.
Alla base della decisione c’è la volontà di contribuire alla costruzione di un nuovo progetto politico e di tradurlo in proposte concrete per la Lombardia e per i suoi territori.
«La mia non è una scelta contro qualcuno, ma una scelta per qualcosa. Non rinnego il percorso fatto e porto con me l’esperienza maturata in questi anni. Ma mi sono posto una domanda molto semplice: dove posso essere più utile alle persone che rappresento? Oggi ritengo che Futuro Nazionale sia il progetto nel quale posso rappresentare meglio le esigenze che incontro quotidianamente sul territorio».
Vitari sottolinea quindi la continuità del proprio impegno per Crema, il Cremasco e l’intera provincia di Cremona, insieme al lavoro sui principali temi regionali: sostegno alle imprese e all’agricoltura, infrastrutture, sanità, sicurezza e attenzione ai Comuni e alle comunità locali.
«Il territorio non cambia, le persone che rappresento non cambiano e non cambia la responsabilità che sento nei loro confronti. Cambia lo strumento politico attraverso il quale ho scelto di rappresentarli».
Con la costituzione del nuovo gruppo in Consiglio regionale, Vitari lavorerà insieme a Luca Ferrazzi e Pietro Macconi per portare avanti in Lombardia il progetto politico e il programma del generale Roberto Vannacci.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto proprio al generale Vannacci, che ha partecipato alla conferenza stampa in collegamento.
«Desidero ringraziare il generale Roberto Vannacci, che ha voluto essere presente collegandosi alla conferenza stampa. Lo ringrazio per la fiducia e per l’attenzione che sta dedicando alla Lombardia e ai nostri territori. Da oggi questa fiducia diventa per me una responsabilità ulteriore: lavorare affinché il progetto di Futuro Nazionale si traduca in proposte concrete e risultati per i cittadini lombardi».
Vitari affronta infine anche le possibili critiche legate al cambio di appartenenza politica:
«C’è una grande differenza tra cambiare per convenienza e cambiare per convinzione. Le convinzioni, però, non si dimostrano con le parole di oggi: si dimostrano con quello che si fa dopo. Per questo chiedo di essere giudicato dal lavoro che farò da domani».
«So che qualcuno condividerà questa scelta e qualcuno la criticherà, e rispetto entrambe le posizioni. Ma credo che la politica debba avere il coraggio di riconoscere i cambiamenti e assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Io ho scelto di farlo».
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commenti
Costantino
16 settembre 2026 07:32
....un vecchio adagio recitava:
Cosa aspettate a battere le mani..
A metter le bandiere sopra i ponti...
Sono arrivati i re dei ciarlatani....
I veri guitti sopra il carrozzone....
Dario Fo docet.....