4 settembre 2026

Riparte il Festival Terre d'Acqua tra Cremona e Mantova

Riprende, dopo la pausa estiva, il Festival Terre d’Acqua 2026 “Dove i Fiumi si fermano a raccontare” con la rassegna di teatro diffuso nel territorio tra Mantova e Cremona. Con la direzione artistica di Giuseppe Romanetti ed il fondamentale contributo di Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Cremona Mantova e Pavia, il Festival Terre d’Acqua prosegue con il cartellone di appuntamenti con il suggestivo sottotitolo ‘dove i fiumi si fermano a raccontare’, un cartellone di iniziative pensate per accompagnare tutta la comunità, piccoli e grandi insieme, nel periodo di fine estate, giusto prima di ricominciare una nuova stagione.

“Il Festival Terre d’Acqua vuole essere anche un momento per ripensare il ruolo del teatro nella società di oggi” – ha dichiarato Giuseppe Romanetti – occorre lavorare perché gli spazi pubblici diventino sempre più luoghi di passione, discussione e condivisione, nel tentativo di ridare alla cultura ed al teatro, un posto nella società, alla ricerca di un nuovo modo di stare tra le cose quotidiane. Un teatro che ritorni ad essere un rito collettivo e che consenta all’uomo di avere una visione di sé più completa e meno marginale”.

Tutti gli spettacoli della rassegna itinerante sono ad ingresso libero.

Calendario eventi 

L’11 settembre presso la Chiesa del cimitero ‘Mantice Armonico’ di Marcaria alle ore 21, sarà in scena Nadio Marenco in concerto, un fuoriclasse della fisarmonica che spazia da Piazzolla a Vivaldi, dalle canzoni popolari agli indiavolati ritmi balcanici, sul palco con i “Rhapsodija Trio” di cui è parte integrante dal 2010. Ha studiato fisarmonica con Sergio Scappini e suonato nelle più svariate combinazioni musicali e di genere dal jazz sofisticato di Gianni Coscia, alle partecipazioni televisive con Bruno Gambarotta, Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni, Iva Zanicchi, Memo Remigi, Enzo Jannacci, Claudio Rossi e la Fisorchestra C.Pattaccini in qualità di primo fisarmonicista. Suona stabilmente con Alessio Nebiolo in duo e collabora con “Musicamorfosi” dal 2009.

Il 12 settembre la rassegna prosegue alle ore 21 a Solarolo Raineiro (CR) in piazza Pietro Ripari con il Trio Yalica Jo che presenta il suo progetto musicale En la Cuerda, guidato dalla cantautrice e violoncellista cubana Yalica Jo, insieme ad Andrea Marras e Dario Ricò, il gruppo unisce brani originali e musica tradizionale latino-americana con un arrangiamento acustico, intimo e incentrato sugli strumenti a corda.

Il 13 settembre alle ore 21 presso il Salone Parrocchiale di Casteldidone (CR) andrà in scena Pink_il potere di una ragazza della compagnia Rodisio, spettacolo che si ispira alla biografia di Nellie Bly, la prima giornalista investigativa al mondo, prima donna a compiere il giro del mondo in 72 giorni, battendo ogni record: attivista, figura iconica che ha contribuito a rivoluzionare la condizione sociale femminile del suo tempo. Un monologo leggero e divertente per ragazze e ragazzi di tutte le età.

Il 14 settembre alle ore 21 presso il Torrazzo Gonzaghesco di Commessaggio, andrà in scena la replica di “Ode alla vita”, uno spettacolo della Compagnia Rodisio, pensato per bambini a partire dai 3 anni e per tutti. Due vecchi, decrepiti ma sorridenti, scorrono in scena, la popolano di cose che ci ricordano la loro vita e il loro bisogno di futuro, di gioia.    Ricordano, lanciano coriandoli, mangiano, litigano e poi riprendono un party infinito che non vogliono smettere. Un vecchio e una vecchia ci raccontano la loro vita, senza parole. Hanno una meravigliosa piccola storia da raccontare.

Il 19 settembre alle ore 21 Il Teatro Gonzaga di Ostiano (CR) ospiterà Il racconto del bosco, spettacolo per bambini dai 6 anni e per tutti della Compagnia Rodisio. Una storia che parla di pane e di sassi, di boschi spaventosi e di case perdute, di fame e di coraggio. Una fiaba classica, archetipica, liberamente ispirata al Pollicino di Charles Perrault. Lo spettacolo è un invito a diventare grandi senza paura o, perlomeno, a dar voce alla paura sana, intrinseca in ogni distacco. Racconto del bosco è un’esperienza pensata per tutti, piccoli e grandi insieme.

Il 4 ottobre alle 21, l’ultimo appuntamento della rassegna al Teatro 900 di Pomponesco: andrà in scena lo spettacolo Pluto de I Sacchi di Sabbia. Aristofane, attraverso Cremilo, immagina un’economia etica, capace, attraverso la sanificazione del Dio Quattrino, di migliorare il mondo una volta per tutte, sfidando il potere e l’autorità, anche quella suprema di Zeus. La fantasia dell’eroe comico è una forza di rivoluzione che esecra il mondo nelle sue storture e ha la capacità straordinaria di reinventarlo e rifarlo. I Sacchi di Sabbia ripropongono il Pluto nella sua interezza, in una versione persino filologica (quattro attori interpreteranno tutti i personaggi, proprio come nell’Atene di Aristofane).

Il ricco palinsesto del Festival Terre d’Acqua proseguirà fino a dicembre, grazie alla sinergia con la Cooperativa Agorà e alle attività del CSE l’Alveare, con le rappresentazioni di teatro inclusivo e con la rassegna stabile presso il Teatro di Villastrada di Dosolo, con tre appuntamenti.

Nell’ambito del contributo della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia sarà inoltre realizzato lo spazio “Talk Impresa Sociale Oglio Po“che consentirà alle imprese sociali, in occasione degli spettacoli, di presentarsi al pubblico e far conoscere le proprie attività ed i servizi offerti.

 Informazioni: Sito: www.associazione-terredacqua5.wordpress.com

Facebook: @Associazione Terre d’Acqua

Ufficio stampa: Associazione Terre d’Acqua


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