Ferragosto d'altri tempi, 1960-61 (65 anni fa) tutta Cremona sul Po
Le fotografie di Faliva mostrano com'era il Ferragosto dei cremonesi alla fine degli anni Cinquanta, inizio dei Sessanta. Le immagini mostrano lo straordin ario affollamento di motorini e Vespe parcheggiati sotto le piante dello spiaggione un poco più avanti delle Colonie Padane la cosiddetta "riva dei bruti" o al "pennello", dove era ancorata anche la motonave Serenella. Dalle foto sembrerebbe che tutta Cremona vi fosse andata per stendersi al sole. Lì nascevano amori, i primi innamoramenti (con Nico Fidenco e "Legata a un granello di sabbia" o "non arrossire" di Gaber come colonna sonora), si giocava a palla a piedi nudi e si faceva il bagno nel fiume allora ancora balneabile. Sullo spiaggione cremonese o al Ponticello, da "Bùrtul". La nostra Rimini era qui a poche pedalate o ad una sola accelerata in Vespa.
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