Quando sul Morbasco ci si viveva, si pescava e ci si muoveva con le barche
Ed ecco il Morbasco di una volta, quando sul canale naturale ci si viveva, si pescava e ci si muoveva con le barche. La foto è dell'archivio Muchetti. Il bambino in braccio all'uomo, il primo a destra, è Agostino Ottoli. Ricordiamo che il Morbasco nasce nei pressi di Paderno Ponchielli. Alla Cura Affaitati, a Costa Sant'Abramo, si divide in due rami: uno confluisce nel Naviglio civico e va ad alimentare le fosse cittadine, l'altro con portata d'acqua maggiore, si dirige a Cavatigozzi (dove un tempo funzionava addirittura "il mulino dei frati" mosso dalle sue acque) passa per il Costone e sfiora Cremona (lungo via Massarotti) finendo poi nel Po a Gerre de' Caprioli.
"Il nome - come ricorda il professor Gianfranco Taglietti - derviverebbe dal lombardo murbà, puzzare, ammorbare"
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commenti
PierPiero
12 agosto 2026 11:31
Da Via Massarotti poi corre parallelo a via Giordano, standone più a sud, dove avrebbe dovuto passare la famigerata e costosa Strada Sud.
Motel Agip
12 agosto 2026 20:37
Tra via Milano e la ferrovia per Fidenza riceve le acque della Baraccona ; qualche anno fa erano diventati arancioni a causa di uno sversamento di cloruro ferrico da un impianto dell'acqua potabile.
Michele de Crecchio
13 agosto 2026 22:05
Mi sento in dovere di ricordare, soprattutto ai molti che ne ebbero stima, che il simpatico bimbetto Agostino Ottoli, divenuto adulto, si segnalò poi per impegno politico e sociale e, in particolare per l'entusiasmo con il quale, in tempi nei quali certe tematiche ambientali non avevano ancora il consenso di cui oggi godono, sostenne, in molteplici sedi e funzioni, la necessità e l'urgenza di provvedere al radicale risanamento del Morbasco, corso d'acqua che, durante il trentennio successivo alla seconda guerra mondiale, aveva dovuto subire gravissime vicende di degrado ambientale!