12 settembre 2026

Settembre di sessant'anni fa: un vogatore davanti alla conca di accesso al porto-canale

Questa magnifica fotografia del grande fotografo Ezio Quiresi è di fine settembre di sessant'anni fa. Un vogatore alla veneta è vicino alla conca terminata da poco per garantire l'accesso al porto e all'imbocco del Canale Navigabile. Come è possibile notare sul ponte di via Riglio si sta procedendo ad asfaltare il passaggio che garantirà anche l'accesso all'area industriale. (Foto Ezio Quiresi)

 


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commenti


Gianluigi

13 settembre 2026 07:56

Vedere questa foto provoca stupore.
Il livello del fiume Po di allora con l'attuale.
Realizzarono poi l'avanconca e un'altra struttura per consentire alle imbarcazioni l'acesso al bacino del canale.

Roberto Caccialanza

13 settembre 2026 09:59

Il cambio di colore dei piloni del ponte stradale sul Po (granito bianco, sopra, e mattoni, sotto) segnava lo zero idrometrico quando il manufatto venne progettato e costruito (1888-1892); salvo alcune magre (assolutamente non raffrontabili a quelle degli ultimi anni in quanto non hanno raggiunto i -3/-4 m. sotto lo zero idrometrico), il livello medio del fiume si è mantenuto tale fino alla fine degli anni Cinquanta-inizio Sessanta. L'entrata in servizio dello sbarramento e della centrale idroelettrica di Isola Serafini ha iniziato a sconvolgere questo equilibrio. Successivamente i cambiamenti climatici che ci stanno affliggendo hanno fatto (e stanno facendo) il resto, fino al record storico di -8,58 registrato nel 2022.

La fotografia si riferisce a una piena del Po del 1965 o 1966 (la data è incerta perché negli annali ufficiali non sono stati trovati livelli di piena così consistenti salvo nel 1968). Il sistema della conca non era ancora ufficialmente in funzione in quanto a quest'epoca non esisteva ancora la darsena (bacino di viraggio), mentre la cerimonia di inizio scavi del primo tratto del canale (fino a Spinadesco) si è tenuta nel luglio 1965; presumibilmente sono in corso i lavori di asfaltatura del ponte della via Riglio, che scavalca la conca (se si osserva la struttura del ponte ci si accorge che è formata da due campate separate, una a sinistra e l'altra a destra, ciò perché il progetto originario prevedeva la realizzazione di due conche parallele nel caso in cui i traffici commerciali fluviali si fossero espansi, cosa che - come è ben noto - non si è verificata).
Il vogatore governa l’imbarcazione di tipo "alla veneta" con un solo remo (questa tecnica raffinata, da esperti vogatori, e che purtroppo si sta perdendo, è denominata "sót-sùura").
Ulteriori informazioni sul libro "I porti, la navigazione, il canale navigabile nel Novecento. Una tipica storia italiana di opere mancate e incompiute" (youcanprint, dicembre 2025), https://robertocaccialanza.com/2026---porti,-navigazione,-canale-navigabile.html