19 marzo 2024

Da Trescore Cremasco a Codogno, poi San Colombano al Lambro e non solo, in cerca di lodigiane prelibatezze qua e là... Gli spunti di Antonio Bonetti: goloso poeta e Food Blogger

Tutto in giorno? E allora via, eccoci a Maleo (Lodi), al forno Casali per la Sabbiosa di Maleo, tanto burro e fecola di patate, sofficissima. La gusteremo poi in serata nella quiete di casa con una golosissima crema al Mascarpone, densa e cremosa, con la ricetta, ai tempi 'estorta' al compianto Franco Colombani, un grande, oste al Sole di Maleo. Pochi chilometri ed eccoci a Codogno, da Cornali, storica pasticceria con arredamento d'epoca, per altra imperdibile golosità, il Biscotto di Codogno, friabilissimo, profumo di burro e cocco: semplice ma irresistibile, leggero, in accattivante confezione che imita disegni 'primo Novecento. Sarà degno 'companatico' di vino passito che acquisteremo a San Colombano al Lambro.

Ci spostiamo ora a Casalpusterlengo, al negozio del Caseificio Croce, per dolce Gorgonzola Pannaverde e freschissimo mascarpone, indispensabile per la crema che farà da contorno alla torta Sabbiosa di Maleo. Nella borsa della spesa anche i golosissimi Diamantini Pannaverde, imprevedibili cioccolatini ripieni di Gorgonzola: gola. Venti minuti di auto e arriviamo a San Colombano, Trattoria Sant'Ambrogio, 'la mostiola', per bottiglia di Rosso Roverone, imperdibili polpette di lesso, sfavillante camino in sala con griglia a vista, salsiccia lodigiana, costine di maiale, tagliata di manzo. Dopo la rilassante sosta a tavola e pochissimi minuti di auto siamo ora nella cantina di Antonio Panigada, nel centro di San Colombano, in una delle sue vie più belle e caratteristiche con l'inconfondibile sagoma del Castello del Barbarossa. Qui la famiglia Panigada produce da tre generazioni un vino che porta il nome di Banino, con uve provenienti dai cinque ettari di vigneti di proprietà, siti in località La Merla, Baracca e Cà del Mazza, tutti ben esposti a sud lungo le dolci colline che sovrastano il borgo. Per la mia cantina Banino Rosso Giovane, Rosso Vigna La Merla, Banino Aureum, intrigante vino passito, dolce, avvolgente e di lunga vita. Sono le sedici, ci aspetta sosta alla Cascina Dedè di Borghetto Lodigiano con il caseificio votato alla produzione di Grana Padano a marchio LO 210 e il tipico Lodigiano Dedè, formaggi a lunga stagionatura la cui specifica lavorazione avviene per dare continuità all'antico granone lodigiano. La signora Carla, splendido cicerone, ci accompagna lungo il "percorso del latte", orgogliosa del motto aziendale "Dal prato al Formaggio".  Per la mia dispensa Lodigiano Dedè' 23 mesi, aroma deciso ma dolce, e Raspadura, il lodigiano di 6/8 mesi che ti viene raspato, ossia delicatamente sfogliato, da casaro esperto con lama lunga e flessibile. E mentre si fa sera rientriamo a Trescore per una cenetta veloce tra amici, quasi una pomeridiana merenda. Minestra di riso prezzemolo e luartis, crema di mascarpone e tortasabbiosa di Maleo, biscotti di Codogno, due a testa, e  Aureum il passito di Panigada. Amen...

Così postò, regalandoci un percorso da attuare al più presto, Antonio Bonetti, cuoco in pensione, Food Blogger, ricercatore e ... appassionato, preparato, esperto e poetico golosone.


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