Dj Set, incontri, convegni, la polemica sui Tedofori... Il ritorno della Fiaccola Olimpica a Crema vale una sabato di festa. E magari arriveranno pure nuove strutture sportive
Quindi, a distanza di 20 anni (era tempo delle Olimpiadi Invernali a Torino), la Fiamma Olimpica, sabato 17 gennaio, a mezzogiorno, passerà nuovamente per Crema. E l'illustre, olimpico passaggio, beh, val bene un grande tributo, quindi spazio a Dj Set (di sera in piazza Duomo), convegni, eventi e quant'altro. Bene, dato al rituale politico, l'inevitabile, doveroso, fisiologico balzello, beh, la speranza è che la politica sportiva cremasca, insieme ai periodici e gradevoli dibattiti, avvii, in sinergia con gli assessorati competenti, azioni pragmatici tese a dotare la capitale del Granducato del Tortello di nuove strutture sportive, insieme a migliorie agli edifici già esistenti e, bisognosi di manutenzione no? Ah... il consigliere regionale Dem Matteo Piloni, così, lo scorso giovedì 15 gennaio ha accolto l'arrivo in Lombardia, della mistica Fiamma Olimpica:
"La domanda è semplicissima: perché? Perché alcune grandi campioni e altre grandi campionesse Italiani sono stati esclusi dalla scelta dei tedofori?
Perché atlete e atleti che hanno vinto medaglie olimpiche non sono stati coinvolti?
Perché questo pasticcio?
Con tutto il rispetto per le persone e gli sportivi che sono state coinvolti, chi, più di coloro che hanno rappresentato l'Italia ai massimi livelli, meritava quel riconoscimento?
Qualcuno deve dare risposte. E soprattutto deve rimediare subito: questo errore va corretto. La fiaccola è arrivata in Lombardia, c'è ancora tempo.
Parliamo di donne e uomini che hanno reso grande l'Italia, la Lombardia e lo sport nel mondo".
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