Dopo Crema con la chiusura del Vitium, pure la vicina Lodi perde la sua Stella Michelin. Piu' Trattorie Moderne e meno liturgia in questa provincia pop-ruspante?
Alessandro Ferrandi e Fabrizio Ferrari, titolari del ristorante, ormai ex Stella Michelin, "La Coldana" di Lodi, ecco nei giorni scorsi hanno inviato una lettera all'importante guida gastronomica. Eccone il breve riassunto: "Quel modello di ristorazione non ci rispecchia più. Siamo una grande trattoria, dove la tecnica smette di essere un fine. E dove il vino è uno strumento di libertà, non di soggezione". E così, il locale lodigiano, senza il suo cuoco stellato Alessandro Proietti Refrigeri, riparte dall'inizio, o meglio, si trasforma in una moderna, contemporanea trattoria popmoderna. E chissà, magari, in questi tempi postmoderni, con i conti che spesso faticano a tornare, con costi energetici fuori controllo, personale sempre più difficile da trovare (e giustamente più costoso), standard di servizio più onerosi, e col pubblico, anche quello cosiddetto colto, gourmet e preparato, desideroso di meno liturgia, più piacere, meno esclusività e maggior sostanza, beh la strada da percorrere, per la ristorazione di provincia, salvo eccezioni, è proprio questa, no? Non a caso, giusto qualche anno fa, pure a Crema la Stella Michelin del Vitium (nella foto), si è spenta.
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