Il direttore sportivo dell'Arsenal: Andrea Berta da Orzinuovi conosce molto bene Crema e Soncino. E ora sfida l'Inter in Champions...
"Ci sono tre diverse strade per diventare un dirigente dell'Arsenal. Puoi esserne stato una leggenda (ok, complicato), puoi aver svolto corsi e master ad alto livello ed esserti affermato a livello manageriale, oppure puoi essere partito da una banca di Pievedizio, frazione di Mairano, a una quindicina di chilometri da Brescia. Pievedizio è il classico paese della provincia italiana, con al centro la chiesa (di Sant'Antonio Abate) e tanti campi di papaveri intorno. Andrea Berta, in procinto di diventare il nuovo direttore sportivo dei Gunners, arriva da lì, dalla filiale della Bcc con sede a Pompiano Franciacorta. Come sia finito a essere uno dei manager calcistici più richiesti d'Europa, tanto da essere inserito nella lista per il ruolo di direttore sportivo del Milan, assomiglia più a una storia americana che bresciana. Un mix di bravura, fortuna e contingenze".
Così, più o meno un anno fa, scrivevano su rivistaundici.com. E Andrea Berta, calciofilo di Orzinuovi, di casa a Crema (era un grande amico di Cesare Fogliazza, ex amministratore delegato del Pergo, purtroppo morto nel 2024. E nella foto, Berta è in compagnia proprio dell'indimenticabile Fogliazza) e Soncino (la moglie è la sorella della Delegato alla Cultura soncinese Roberta Tosetti), beh è un calciofilo appassionato, capace, sul pezzo, inserito nel mondo globale del football, aziendalista, davvero bravo e tanti anni fa, agli inizi degli anni Duemila, quando era il direttore sportivo del Carpenedolo in serie D, per un soffio non è diventato l'Uomo Mercato (l'allora presidente Massimiliano Aschedamini lo aveva attenzionato) del Pergocrema in serie D. Ebbene, capolista in Premier League e, protagonista nel maxi giorno di Champions League, l'Arsenal di Berta (ex dirigente di Carpenedolo, Parma, Genoa e Atletico Madrid), a San Siro sfiderà l'Inter di mister Chivu...
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