1 marzo 2023

La Bonaldi attacca il ministro dell’Interno e lancia il Pd della Schlein ma Agazzi posta: “Rinasce il partito comunista”

L’affermazione di Elly Schlein rappresenta molte cose. Innanzi tutto, un grido d’aiuto, quindi una spinta a un cambiamento poderoso, nei comportamenti, però, prima ancora che nelle parole.

Una domanda di discontinuità radicale, sia anagrafica, che di personale politico e ancora contenutistica.

A tutto questo si associa una enorme responsabilità, perché si può rinnovare senza rottamare, senza fare i bulli, ma proponendo valori su cui convergere genuinamente.

Le rivoluzioni si possono fare con la gentilezza, il tempo degli avventurieri si è chiuso, occorre creare le premesse perché non torni”.

Così postò via social, sempre più folgorata dalla segretaria Dem, l’ex sindaca di Crema, attivista del Pd (avrà probabilmente un ruolo strategico nel futuro del partito), Stefania Bonaldi, la quale, a margine delle dichiarazioni (“Colpa di genitori irresponsabili”) del ministro dell’Interno Piantedosi dopo l’ennesimo tragico naufragio nel Mediterraneo, ha inoltre postato quanto segue:

Per me Piantedosi non ha il minimo sindacale di umanità per fare il ministro.

È sotto il livello minimo di dignità, diciamo che è allo stadio infimo, l'uomo delle caverne era più evoluto”.

Ah … Antonio Agazzi, consigliere comunale d’opposizione durante i due mandati amministrativi della Bonaldi, tra il serio e il faceto, così ha commentato il Pd che verrà di Schlein & Bonaldi: “Guardano avanti, un modello ispirato…al trotskismo, al partito comunista dei lavoratori”, il tutto con emotion sorridente…

 


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