7 marzo 2023

La Provincia ci ripensa e rimette tra le cose da fare la Tangenzialina di Crema

Lunedì pomeriggio pomeriggio, in Provincia, abbiamo partecipato ad un momento di chiarezza fondamentale.

Sono felice di aver trovato conferma delle aspettative che la Città da tempo nutre in merito alla soluzione del problema delle connessioni tra l'area industriale cittadina e la viabilità primaria del territorio. C'è una visione comune, molto salda, tra gli enti pubblici, gli imprenditori dell'area interessata e le categorie economiche. Una convergenza rara e preziosa, sulla quale la Provincia di Cremona può costruire con serenità, in dialogo con Regione Lombardia ed il territorio, la definizione progettuale dell'infrastruttura, al netto di qualche isolata, immotivata, diversa opinione personale, che non inficia la bontà del percorso che abbiamo avviato. 

Crema c'è, è attiva e attenta, in supporto della Provincia, a beneficio dei nostri imprenditori e lavoratori. 

Di seguito il comunicato congiunto:

"I fondi della tangenzialina, al servizio prioritariamente delle aree industriali di Crema e di Campagnola Cremasca, non si toccano; è un’opera infrastrutturale necessaria al territorio Cremasco e non solo, attesa da molto tempo: la riconferma oggi al tavolo voluto in Provincia dal presidente Paolo Mirko Signoroni, alla presenza dei Sindaci di Crema , Fabio Bergamaschi, con la Vice Cinzia Fontana e l’Assessore ai Lavori Pubblici Giossi Gianluca, Ilaria Dioli, Sindaco di Casaletto Vaprio, Agostino Guerini Rocco, Sindaco di Campagnola Cremasca con il Vice Raffaele Carrara e Damiano Cattaneo, Sindaco di Capralba.

Nessuno spostamento di finanziamento da un’opera all’altra: “La Tangenzialina di Crema è inserita nel Piano Triennale delle opere della Provincia – hanno ribadito il presidente della Provincia di Cremona Paolo Mirko Signoroni con i Sindaci presenti all’incontro – Il finanziamento di 7 milioni di euro già appostato dalla stessa Regione, inserito nel DUP e Bilancio, è dedicato a tale opera; un intervento infrastrutturale fondamentale per le imprese e per la mobilità del Cremasco. Nessuna altra ipotesi può esser presa in considerazione”.

Per quanto attiene poi al raddoppio del ponte della Paullese a Spino d’Adda: “Servono più risorse rispetto a quelle ipotizzate inizialmente, considerato anche il rialzo dei prezzi, passando così dai 21 ai circa 38 milioni di euro necessari per la realizzazione. Pertanto vanno ricercati e destinati anche a questa infrastruttura i finanziamenti regionali per il suo compimento”. Entrambe le opere sono necessarie ed entrambe devono essere realizzate".

Così postò via social il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi. Ah … quindi la Provincia, col suo presidente Signoroni, si è smentita, appunto smentendo il consigliere Gorlani (preferiva dirottare i fondi verso un’altra opera) e rimettendo, tra la cose da fare, la Tangenzialina di Crema. 

 


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