16 gennaio 2026

Portare il teatro, fare cultura pop, in trattoria? Si può e migliora la vita. Chapeau a Luigi Ottoni, attore stupendo e alla Trattoria La Ciminiera di Crema

Nato ad Ascoli Piceno, l'attore e regista, cremasco d'adozione Luigi Ottoni, personaggio straordinario e bella persona, in passato ha frequentato l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" di Roma, allievo di Orazio Costa e Luca Ronconi. Senza tirarsela, con stile, carisma e pathos, Ottoni alterna, alla grandissima, l'attività di attore e di regista in compagnie primarie e per dodici stagioni ha collaborato col Piccolo Teatro di Milano partecipando come interprete della "Tempesta" di Shakespeare per la regia di Giorgio Strehler, in una memorabile, epica tournée mondiale del 1983/84. Nel 1982 è stato invitato in Spagna alla Escuela Municipal de Teatro di Saragozza come docente di Commedia dell'Arte, incarico che ha ricoperto, con passione, per tre anni. Libero, appassionato interprete dal linguaggio delle maschere, stile che sviluppa una personale ricerca sull'espressione, trasferita alle letture interpretativa di testi letterari e teatrali, Luigi Ottoni mercoledì 17 dicembre, in formissima e ispirato, straordinario, accompagnato alla fisarmonica da Dante Borsetto (altro grande artista), alla Trattoria La Ciminiera di Crema (Chapeau a Costantino e Malvinia Meloni, per la bella idea), in un contesto magico, da osteria ha emozionato i presenti, mettendo in scena, lo spettacolo "La maschera, la voce, la fisarmonica e le altre meraviglie". Portare il teatro, fare cultura pop, in trattoria? Si può e migliora la vita. Chapeau quindi alla Ciminiera, a Ottoni e alla sua arte!

 


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