Nel weekend ripartono le aperture delle dimore storiche cremonesi
Quattro dimore storiche aprono le porte al pubblico: il 19 e 20 settembre un viaggio nella storia tra ville, castelli e palazzi
Il Circuito Dimore Storiche Cremonesi di Target Turismo riparte con un weekend di aperture. Dalle residenze private ancora abitate agli ambienti normalmente inaccessibili del Duomo di Casalmaggiore.
Quattro dimore storiche, due giornate e un’occasione rara per entrare in luoghi normalmente chiusi al pubblico. Sabato 19 e domenica 20 settembre torna la programmazione del Circuito Dimore Storiche Cremonesi di Target Turismo, con un weekend dedicato alla scoperta del patrimonio storico e artistico del territorio cremonese e casalasco.
Protagonisti saranno Villa Fadigati La Bastia a Martignana di Po, Villa Calciati a Persico Dosimo, il Palazzo Abbaziale di Casalmaggiore e il Castello Mina Della Scala a Casteldidone.
Ville nobiliari ancora vissute dalle famiglie proprietarie, un antico complesso abbaziale recentemente restaurato apriranno le proprie porte attraverso visite guidate, offrendo al pubblico la possibilità di vedere da vicino ambienti, arredi, affreschi e testimonianze che raramente entrano nei normali itinerari turistici.
È questa la caratteristica che rende particolare la proposta del Circuito: non una semplice visita a monumenti, ma l’opportunità di entrare in luoghi autentici, dove la storia è ancora presente negli spazi e negli oggetti e dove, in alcuni casi, le dimore continuano a essere abitate.
VILLA FADIGATI LA BASTIA: UNA CASA NOBILIARE ANCORA VISSUTA
Sabato 19 settembre, nel pomeriggio, sarà protagonista Villa Fadigati La Bastia, nel territorio di Martignana di Po. La villa appartiene da oltre 230 anni alla famiglia Fadigati, che ancora oggi la abita e la custodisce. Un elemento che rende la visita particolarmente suggestiva: gli ambienti non sono quelli di un museo, ma quelli di una residenza privata ancora viva, dove arredi, atmosfere e memoria familiare sono rimasti strettamente legati alla storia della casa. Il percorso attraverserà il piano terra, il piano nobile e l’oratorio privato, tra sale decorate e ambienti che raccontano vicende legate alla famiglia e a figure protagoniste della storia locale e nazionale, dal Risorgimento alla vita politica e culturale del territorio.
VILLA CALCIATI: IL SETTECENTO NOBILIARE A POCHI CHILOMETRI DA CREMONA
Sempre nell’ambito delle aperture del fine settimana sarà possibile visitare Villa Calciati a Persico Dosimo, residenza di campagna realizzata intorno al 1680 dalla nobile famiglia Gerenzani su progetto dell’architetto cremonese Giovan Battista Natali. Il cortile d’onore, i giardini, la cappella e le sale settecentesche decorate secondo il gusto barocco restituiscono l’atmosfera di una grande residenza nobiliare di campagna. Gli attuali proprietari, i Conti Calciati Crotti, ne conservano gli arredi e il carattere autentico, permettendo al pubblico di conoscere una dimora che rappresenta una delle testimonianze più interessanti dell’architettura aristocratica del territorio cremonese.
CASALMAGGIORE: DAL PALAZZO ABBAZIALE ALLE PARTI NASCOSTE DEL DUOMO
Domenica 20 settembre l’itinerario si sposterà a Casalmaggiore, con l’apertura del Palazzo Abbaziale, uno dei luoghi simbolo della storia religiosa e civile della città. Il complesso, restituito al suo splendore dopo un importante intervento di restauro, conserva ambienti di grande interesse storico e artistico. Le visite accompagneranno il pubblico nel piano nobile, per secoli residenza degli Abati, e permetteranno di ammirare il prezioso ciclo pittorico settecentesco della chiesa del vecchio Ospedale, opera di Marcantonio Ghislina, recentemente restaurato. La visita offrirà inoltre un’opportunità ancora più particolare: l’accesso ad alcuni ambienti del Duomo di Santo Stefano normalmente non aperti al pubblico, tra cui le sacrestie, la zona presbiteriale e uno scorcio dell’interno della torre campanaria.
Una prospettiva inedita sulla storia religiosa di Casalmaggiore e sui luoghi nei quali, per secoli, si è concentrata una parte importante della vita della comunità.
CASTELLO MINA DELLA SCALA: UN MANIERO TRA CREMONESE E MANTOVANO
Sempre domenica 20 settembre, con turni alle 15.00 e alle 16.30, sarà possibile raggiungere Casteldidone per la visita al Castello Mina Della Scala.
Edificato alla fine del XVI secolo al confine tra Cremonese e Mantovano, il castello fu residenza estiva della famiglia Schizzi e conserva ancora oggi ambienti affrescati, opere d’arte, arredi, porcellane e cimeli di famiglia. Gli attuali proprietari, i Conti Persico Licer, ne custodiscono il patrimonio, mantenendo viva la memoria di una dimora che permette di leggere, attraverso gli ambienti e gli oggetti, secoli di storia nobiliare.
Il weekend del 19 e 20 settembre inaugura la nuova programmazione autunnale del Circuito Dimore Storiche Cremonesi di Target Turismo, che proseguirà con altri appuntamenti fino alla fine dell’anno. L’obiettivo è portare il pubblico alla scoperta di un patrimonio che spesso rimane al di fuori dei grandi flussi turistici: dimore private, castelli, ville e palazzi storici che conservano intatta la propria identità. Un invito a conoscere il territorio attraverso prospettive insolite e luoghi che, per la loro stessa natura, rappresentano una parte preziosa e spesso poco conosciuta della storia cremonese.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Le visite si svolgono con turni in partenza alle ore 15.00 e alle ore 16.30.
Prenotazione obbligatoria. Informazioni e calendario completo presso l’Infopoint di Piazza del Comune a Cremona e sul sito di Target Turismo.
Target Turismo
Tel. 379 1165691
Email: prenotazioni@targetturismo.com
Sito: shop.targetturismo.com
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