31 maggio 2026

Ettore Pagano vince il concorso di violoncello Regina Elisabetta 2026. A quando il Cremona International Cello Festival?

In Belgio si sono concluse le fasi finali del Concorso di violoncello Regina Elisabetta 2026 svoltisi presso la Salle Henry Le Boeuf del Centro di Belle Arti di Bruxelles a fine maggio. I dodici finalisti si sono esibiti eseguendo ciascuno il brano d'obbligo del concorso, "Quattro Odi ai Fiori" di Fang Man, insieme ad un concerto a loro scelta, accompagnati dall'Orchestra Nazionale Belga diretta da Anthony Hermus.
Il primo premio pari a 25.000 euro, Premio Regina Mathilde, è stato assegnato al ventitreenne italiano Ettore Pagano che ha eseguito la Sinfonia concertante op. 125 di Prokofiev nella fase finale. Il premio include anche il prestito quadriennale del violoncello "Casals" di Matteo Gofriller del 1733, offerto dalla Fondazione Pau Casals, oltre a numerosi impegni concertistici in Belgio e all'estero.
Questo illustre riconoscimento può riaprire a Cremona la riflessione sull'opportunità di dar vita al Cremona International Cello Festival, concorso internazionale incentrato sul suono del violoncello che possa mettere in relazione diretta liutai e musicisti, botteghe e palcoscenici, il saper fare artigiano e l'arte dell’interpretazione. L'Italia, pur essendo stata la patria di insigni liutai, non riesce ad offrire in comodato d'uso strumenti antichi a meritevoli musicisti, come invece avviene in altri Stati europei. E allora perchè non giocarsi la carta della liuteria moderna e contemporanea? Il violoncello, strumento complesso e simbolico, può diventare così ambasciatore della tradizione cremonese nel mondo e punto di partenza per una nuova fase di valorizzazione integrata. Il peggior rimpianto per Cremona potrebbe essere non quello di non aver colto un’opportunità, ma quello di non averla saputa riconoscere.

Fabio Perrone


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