5 gennaio 2026

A “Buongiorno Salento” su “Mondoradio Tuttifrutti”, Giuseppe Micocci racconta specialità, marchi ed eventi gastronomici cremonesi

Ormai può essere considerato - almeno di fatto, se non di diritto - ambasciatore del gusto cremonese in Puglia e viceversa. A fine dicembre, nella sua amatissima terra, in cui è tornato ad abitare da quasi un paio d’anni, lo chef Giuseppe Micocci ha parlato dei pasticciotti realizzati alla “Festa del Torrone”, ricordando con entusiasmo il successo della propria partecipazione all’evento, che, ogni autunno, celebra il dolce di Cremona per eccellenza, inventato il 25 ottobre 1441, in occasione del matrimonio di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza. Ma non si è fermato qui. Con la generosità che lo contraddistingue, Giuseppe ha infatti pubblicizzato l’attività della “Rivoltini Alimentare Dolciaria” dei fratelli Massimo e Cristiano – soffermandosi, in particolare, sulla nuova specialità con mandorle, fragole e champagne - ed ha menzionato ripetutamente la “Pasticceria & Caffetteria Biancaneve” dell'ex allieva Emanuela Arcari, che ha commercializzato i salentotti, proposti, appunto, nel novembre scorso.

L’ha fatto a “Mondoradio Tuttifrutti”, storica emittente radiofonica generalista leccese, in una puntata della seguitissima trasmissione “Buongiorno Salento”, andata in onda a cavallo tra Natale e la notte di San Silvestro. Intervistato dalla conduttrice Giustina De Iaco, Micocci si è presentato a trecentosessanta gradi, come docente, professionista e persino come marito e padre di famiglia, consigliando agli ascoltatori cosa servire al cenone del 31 o al pranzo di Capodanno. Per Giuseppe, il menù ideale prevede quiche al salmone, linguine con aragosta, cognac e pomodorini gialli, tonno con panatura di pistacchi e panettone farcito con crema al mascarpone. Il cuoco originario di Botrugno ha inoltre espresso la propria filosofia culinaria. Secondo l’esperto, la tradizione gastronomica è sacra, ma non inviolabile: le ricette possono cioè essere leggermente rivisitate e variate – mai stravolte - con l’inserimento di qualche ingrediente, che rispecchi i sapori e le abitudini del posto, in cui vengono esportate. Il fulcro del suo pensiero è però un altro: “Dobbiamo imparare ad avere cura e rispetto del cibo che portiamo in tavola” ha spiegato Micocci, che ha poi aggiunto: “Quando prepariamo un piatto, non basta seguire dosi ed istruzioni: è importante utilizzare materie prime di qualità. È fondamentale diffondere la conoscenza dei prodotti tipici al di fuori dei confini in cui sono nati. Da insegnante – conclude -  sono convinto che occorra trasmettere questi insegnamenti ai giovani, che rappresentano il futuro della cucina e della ristorazione”.

Nelle foto, Giuseppe Micocci alla "Festa del Torrone" e con Pasquale Marzotta, collaboratore da Lecce per “Mondoradio Tuttifrutti” e per “La Gazzetta dello Sport”.

https://www.mondoradio.net/il-pasticciotto-salentino-approda-a-cremona-per-la-festa-del-torrone-in-una-speciale-versione-ad-opera-dello-chef-giuseppe-micocci/

Barbara Bozzi


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