Al via i lavori in piazza Giovanni XXIII. Prima tranche di interventi di riqualificazione del più ampio progetto "Giovani in Centro", che coinvolgerà l'intero quadrante cittadino
E' stato avviato in questi giorni il cantiere di piazza Giovanni XXIII, il primo step del progetto più ampi di "Giovani in Centro", che ripensa gli spazi urbani attraverso a una strategia di sviluppo urbano sostenibile con lo scopo di riqualificare alcuni edifici del centro storico per restituire spazi dedicati a giovani e famiglie, attività commerciali e associazioni culturali.
Da piazza Giovanni XXIII -e successivamente piazza Lodi- è partito dunque il primo cantiere per gli interventi di riqualificazione; in particolare nella piazza del Vecchio Ospedale gli interventi saranno concentrati sui giardini, per i quali il progetto prevede nuove piantumazioni e una diversa suddivisione dello spazio interno e dei camminamenti, per permetterne una maggiore fruizione. Sull'intera piazza ci sarà maggiore spazio per il verde, con più alberi e la posa di nuovi arredi urbani a rinnovare questo spazio pubblico che oggi viene utilizzato per lo più come zona di passaggio e di parcheggio, ma che nel progetto Giovani in Centro mira a diventare una piazza più vissuta dai giovani e dalle famiglie.
La presenza della scuola Campi infatti porta la presenza di numerosi ragazzi e delle famiglie, soprattutto nel periodo scolastico e quindi l'idea è quella di offrire un luogo di aggregazione che possa diventare "il cuore pulsante della nuova geografia cremonese", come spiegato sul sito Giovani in Centro.
Meno spazio alle auto, quindi, con una razionalizzazione delle aree di parcheggio, potenziando al contempo la mobilità ciclopedonale grazie ad una ridefinizione dei percorsi veicolari; naturalmente verranno abbattute le barriere architettoniche e il giardino sarà completato con nuovi arredi urbani e una pavimentazione permeabile.
Nel complesso i lavori avranno una durata di circa 3 mesi per un importo complessivo di spesa pari a 208.700 € di cui 140.000 € dalla Regione e 68.700 € a carico del Comune.
Il secondo intervento interesserà la vicina piazza Lodi, anch'essa destinata a diventare una vera e propria agorà, un luogo di sosta e aggregazione per cittadini e visitatori: gli interventi di riqualificazione disegneranno nuovi percorsi per pedoni e veicoli e valorizzeranno gli spazi verdi, con il doppio vantaggio di mitigare il caldo in estate e ridurre l'inquinamento atmosferico. Per piazza Lodi, l'investimento totale sarà di 351.000 €, di cui 265.000 € finanziati da Regione e 86.000 € a carico del Comune.
L'intero progetto Giovani in Centro interesserà nel complesso, oltre a piazza Giovanni XXIII e piazza Lodi, anche
- Ex Ospedale di Via Radaelli
- Ex Chiesa San Francesco
- Asilo Nido San Francesco, Scuola Materna
- Martini, Scuola Media Campi
- Palazzina Giorgio Sozzi
- Parco del Vecchio Passeggio
Foto Francesco Sessa Ventura
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commenti
Alessandra
12 giugno 2026 11:21
Mi domando se sono io che con l'età adulta vedo le cose diverse oppure se questa amministrazione ha soldi da buttare, volere la segnaletica che si veda l'asfalto senza buche è forse chiedere troppo?
Mi piacerebbe sapere se al Sindaco e i suoi compagni le lamentele dei cittadini arrivino,visto che fanno tutto il contrario del buon senso
Vittoria
12 giugno 2026 11:54
A loro non frega nulla. Vivono nel loro mondo. Sono solo fortunati che nessuno ha ancora perso la pazienza. Sono asini che credono di essere diventati dei purosangue solo perchè qualcuno ha messo loro una sella.
Luca
12 giugno 2026 11:51
Bravo Sindaco. I giovani in centro ci sono già e ne vogliamo di più! Mi piace l'idea delle piazze accoglienti. Solo un dubbio: dove metteranno le bottiglie di vetro una volta scolate e dove pisceranno? Per le risse mettete arredi mobili, sono più facili da tirare.
Mino
12 giugno 2026 11:57
Avete dimenticato gli attraversamenti pedonali visto che più di una volta ho rischiato di essere investito sopratutto da chi per evitare le file va in direzione vietata
Michele de Crecchio
12 giugno 2026 14:56
Mah! Sistemare strade, marciapiedi e piazzette (peraltro ancora in discreto stato manutentivo) prima di avere eseguito il restauro (già da tempo finanziato) degli edifici che vi si affacciano (ex chiesa di San Francesco, ex uffici ammnistrativi, ex scuole di musica, ex cucine, ex alloggio del custode, sala Rodi, Centro Culturale di S. Maria della Pietà ecc. ecc.), a mio modesto e forse non del tutto informato parere, non sembra molto opportuno. Le osservazioni, a suo tempo e da più parti avanzate, temo che non siano state ancora debitamente considerate. Tra l'altro, temo anche che non sia stata ancora debitamente affrontata la problematica delle antiche fognature che, sottopassando le grandi navate di Santa Maria della Pietà, potrebbero essere state causa dei recenti dissesti che, pur ancora modesti, hanno tuttavia determinato la totale inagibilità del grande "Centro Culturale di Santa Maria della Pietà" voluto da quell'ottimo Sindaco che fu, negli anni settanta del secolo scorso. il compianto senatore Emilio Zanoni.
Maurizio Cariani
12 giugno 2026 18:44
Ma scusate: una riqualificazione della piazza puntando sul fatto che ci sia una scuola media a due passi è assolutamente fuori bersaglio. Finita scuola, tutti a casa, e alla svelta; ma per quale ragione i ragazzi e le famiglie dovrebbero indugiare in piazza per fare aggregazione? In cui oltretutto diminuiranno i posti auto? Quelli a fine scuola hanno fame, e i loro genitori hanno fretta. In secondo luogo, per quanto si possa suddividere diversamente lo spazio del giardinetto, resta sempre uno spazio modesto, che non si moltiplica certamente modificando camminamenti e piantumazioni. Inoltre: giovani in centro? Ma quali giovani dovrebbero convergere in mezzo al nulla? Perché, scomparso Cerri, lì c’è il nulla, ora; è uno spazio appartato per sbandati.