La Polizia di Stato ha denunciato un cittadino marocchino, candidato all'esame per il conseguimento della patente di guida, per il reato di cui all'articolo 1 della Legge 475/1925 (Repressione della falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di lauree, diplomi, uffici, titoli e dignità pubbliche).
In data 29.12.2025, personale della Squadra Volante della Questura di Cremona interveniva presso la sede della Motorizzazione Civile di Cremona, in quanto personale dipendente segnalava, tramite linea 112NUE, di aver colto un candidato per il conseguimento della patente di categoria B, utilizzare dispositivi elettronici non ammessi.
Una volta sul posto, l'uomo, alla vista degli operatori, cercava di disfarsi di due dispositivi elettronici, lanciandoli, con un gesto repentino, sotto alla scrivania, che venivano prontamente recuperati dagli operatori.
L'uomo veniva poi sottoposto a perquisizione personale, la quale dava esito positivo in quanto, sulla sua persona, veniva rinvenuto ulteriore materiale elettronico all'interno della giacca indossata e un auricolare ricetrasmittente all'interno dell'orecchio; materiale che veniva sottoposto a sequestro.
Si evidenzia che si tratta di fatti in attesa di giudizio definitivo e per i quali, nei confronti dell'indagato, sussiste la presunzione di innocenza.
commenti
marco
7 gennaio 2026 12:36
Io istituerei il Daspo per conseguire la patente di almeno 10 anni a questo " presunto" innocente.
Grazie di cuore al personale sempre attento della Motorizzazione Civile che ha evitato la possibilità di circolare ad un marocchino che sarebbe stato un pericolo alla guida per tutti.
Idem per chi suggeriva le risposte.
Anonimo
7 gennaio 2026 18:02
Sarebbe ora di semplificare i quiz, fanno fatica gli italiani, figuriamoci gli stranieri.