5 dicembre 2022

Cancellati 94 milioni di euro di investimenti sulla ciclabilità urbana per il 2023-2024. L'appello delle associazioni più importanti

Le associazioni più importanti (FIAB Italia, Legambiente, Paola Gianotti. Fondazione Michele Scarponi, Bikeitalia ed altre) presenteranno nei prossimi giorni un appello al Governo chiedendo di ripristinare il finanziamento di 94 milioni di euro di investimenti previsti per il 2023-2024 sulla ciclabilità urbana, il cui taglio in finanziaria ha di fatto annullato quanto già faticosamente acquisito e mettendo in grave difficoltà tutti i Comuni che non potranno così realizzare progetti già approvati da tempo

Ci siamo rivolti localmente ai Comuni di Cremona, Crema, Casalmaggiore perché riteniamo fondamentale che anche i Comuni di città medio-grandi presentino una mozione/ordine del giorno urgente, da approvare in Consiglio comunale nel più breve tempo possibile, sulla falsariga di ciò che verrà approvato dal Consiglio di Bologna di domani per chiedere al Parlamento, al Governo ed ANCI di attivarsi chiedendo di ripristinare il Fondo per le ciclabili urbane, azzerato nella proposta di legge di bilancio dando così un messaggio forte ed unitario

La fase di discussione parlamentare della legge di bilancio è già cominciata, è adesso che si possono fare modifiche con emendamenti sia governativi che parlamentari.

Con tutte le morti di ciclisti sulla strada delle ultime settimane, è il momento di mettere più e non meno risorse per fare ciclabili nelle nostre città!

A tutti i cittadini che hanno a cuore l'ambiente, la salute, la sicurezza stradale, chiediamo di firmare la petizione "No al taglio dei per le ciclabili"

https://petition.cleancitiescampaign.org/citta-ciclabili

 

Leggi qui la proposta di mozione


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commenti


seba

5 dicembre 2022 16:25

tanto non le usate invadete sempre la carreggiata spesso senza guardare se le auto vi danno precedenza ....

Manuel

6 dicembre 2022 07:21

Da un po’ di mesi, ho deciso di sfruttare, di più e meglio, la bicicletta e devo ammettere quanto siano utili le piste ciclabili: certamente migliorabili, ma funzionali la sicurezza. Pur’io ho constatato comportamenti disinvolti di ciclisti, ma siamo sempre allo stesso punto: più si tollera e più si allarga la platea di “estroversi”. Ciò nondimeno automobilisti prepotenti ed anarchici imperversano quotidianamente... e che dire dei tanti imbecilli che abbandonano rifiuti? Eliminiamo le strade? Eliminiamo i rifiuti?