Ceraso: "Che flop il trasporto pubblico a Cremona! Dal 2016 gli utenti giornalieri sono crollati del 52%. Abbiamo i bus più ecologici della Lombardia ma desolatamente vuoti”
Il monitoraggio del PUMS fotografa pertanto una città ancora ostaggio del traffico privato.
Mentre l’incidentalità generale cala leggermente, il monitoraggio evidenzia un dato allarmante: la forte crescita degli incidenti che coinvolgono pedoni e ciclisti. Nonostante i 92 km di piste ciclabili l'assenza di sensori di monitoraggio e di interventi strutturali di moderazione della velocità e di messa in sicurezza rende la convivenza sulla strada sempre più pericolosa per gli utenti deboli.
Inoltre mentre il PUMS e i documenti programmatori del Comune (come il PIAO 2026-2028) prevedono la gestione unificata della sosta, il Presidente di AEM ha dichiarato proprio oggi che l'idea del gestore unico "si allontana" e che non se ne sente la necessità definendo l’attuale frammentazione tra pubblico e privato come uno “stimolo della concorrenza". Parlando di concorrenza tra gestori anziché di regia unica, Coppola trasforma la sosta da strumento di pianificazione urbana per ridurre lo smog in una mera sfida commerciale, lasciando il Comune in una posizione di debolezza negoziale perpetua nei confronti del gestore privato, impedendo una pianificazione urbanistica flessibile del centro storico e smentendo formalmente le linee strategiche approvate dal Consiglio Comunale.
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