5 maggio 2026

Cremona capitale della cultura. Sostegno alla candidatura dalla Regione Lombardia. Mozione bipartisan dei nostri consiglieri

"I punti cardine della mozione approvata dal Consiglio regionale prevedono il sostegno attivo e convinto alla candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029, il riconoscimento della stessa come progetto strategico per Regione Lombardia, l'attivazione di forme di collaborazione istituzionale con il Comune e la Provincia di Cremona e l'interlocuzione con il Ministero della Cultura per rafforzarne le possibilità di successo". È quanto stabilito nella mozione promossa dal consigliere regionale Marcello Ventura e approvata all'unanimità dal Consiglio regionale nella seduta odierna e sostenuta insieme al consigliere regionale Pd Matteo Piloni e al consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari.

Nel corso dell'illustrazione in aula, Ventura ha sottolineato come la candidatura si inserisca in un percorso già avviato e condiviso da una rete ampia di istituzioni e soggetti del territorio: "L'iniziativa della Capitale Italiana della Cultura rappresenta oggi uno strumento concreto per valorizzare i territori, rafforzare l'identità culturale e generare sviluppo economico e sociale. Non è solo un titolo, ma un'opportunità reale di crescita e innovazione."

Entrando nel merito delle potenzialità della città, Ventura ha evidenziato: "Cremona rappresenta un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale, a partire dal saper fare liutario, patrimonio immateriale UNESCO, fino al sistema museale e musicale di altissimo livello, con realtà come il Museo del Violino, il Teatro Ponchielli e il Monteverdi Festival. A questo si affiancano una tradizione enogastronomica radicata e un territorio capace di esprimere qualità anche nelle filiere produttive."

"La candidatura – ha proseguito – non rappresenta soltanto un traguardo simbolico, ma una concreta leva di sviluppo, capace di rafforzare l'attrattività e la coesione del territorio, promuovendo percorsi di innovazione, inclusione e sostenibilità, che coinvolgano attivamente comunità, giovani e realtà locali. Consente inoltre di dare piena valorizzazione al patrimonio culturale di Cremona e di generare ricadute significative sull'indotto economico e sull'occupazione, in particolare giovanile."

Ventura, presidente della IV Commissione Attività Produttive, ha inoltre ribadito il ruolo che Regione Lombardia è chiamata a svolgere: "È fondamentale accompagnare questo percorso con un'azione coordinata tra istituzioni, enti culturali e territorio, promuovendo sinergie capaci di tradursi in progetti concreti e generare ricadute positive anche dal punto di vista economico. Cremona può diventare un hub culturale di riferimento nazionale."

In conclusione, il consigliere ha sottolineato la portata più ampia della sfida: "Questa candidatura va oltre i confini della città e coinvolge l'intera Lombardia. Richiede visione, collaborazione e determinazione, ma può rafforzare il ruolo della nostra regione nel panorama culturale nazionale ed europeo. Per questo è necessario un impegno condiviso e concreto da parte di tutti."

"Sono molto soddisfatto che l'Aula consiliare abbia espresso voto favorevole al sostegno fattivo da parte di Regione Lombardia alla candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029. Si tratta di un primo passo avanti nel riconoscimento del nostro territorio come progetto strategico per il turismo, per la difesa delle nostre radici e tradizioni, per il patrimonio artistico, musicale, architettonico, gastronomico ed intellettuale che esprime da secoli". Così il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari a proposito del testo bipartisan votato oggi a Palazzo Pirelli.

 

"La mozione approvata oggi", prosegue Vitari, "chiede che si interloquisca con il Ministero della Cultura per ottenere supporto istituzionale e sinergie progettuali. Cremona difatti vanta una tradizione che è parte integrante della dimensione identitaria lombarda e della Provincia, ampiamente valorizzata e raccontata attraverso i sistemi e raccolte museali presenti".

 

"Il riconoscimento che chiederemo come Regione Lombardia", conclude il consigliere della Lega, "non è una mera formalità ma ha l'obiettivo di valorizzare i beni educativi e paesaggistici, di incentivare la crescita turistica e di promuovere la rigenerazione urbana attraverso il saper fare".

Il passaggio di oggi in aula consiliare è importante e significativo – dichiara il consigliere regionale del PD Matteo Piloni – perché rappresenta un riconoscimento concreto dell’ottimo lavoro portato avanti fin qui dall’amministrazione comunale, dall’intero Consiglio comunale e da tutti i soggetti che hanno contribuito a costruire la candidatura. Un lavoro che ha già saputo creare le condizioni necessarie, coinvolgendo istituzioni, realtà culturali e forze vive del territorio in un percorso serio e credibile”.

“C’è poi un elemento politico e istituzionale che considero altrettanto rilevante – prosegue Piloni –: la scelta di presentare questa mozione insieme, in modo trasversale, tra consiglieri di schieramenti diversi. Quando sono in gioco partite così importanti per il territorio e per i cittadini, è fondamentale saper lavorare uniti, mettendo al centro gli obiettivi comuni”.

 

“Questo – conclude il consigliere dem – è un buon esempio di collaborazione che mi auguro possa ripetersi anche su altre questioni strategiche che riguardano il nostro territorio. Cremona ha tutte le carte in regola per ambire a questo riconoscimento e il sostegno condiviso delle istituzioni è un valore aggiunto fondamentale”.


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commenti


Il Pontormo

5 maggio 2026 20:19

Con questa amministrazione? Ossignur ci mancava anche questa !