Cremona ricorda don Primo Mazzolari nel 136° anniversario della nascita: sabato 10 visita alla cascina natale organizzata da Tavola della pace
In occasione del 136° anniversario della nascita di don Primo Mazzolari, la Tavola della pace di Cremona organizza nel pomeriggio di sabato 10 gennaio a Cremona la consueta visita alla cascina natale del prete cremonese di cui è in corso il processo di beatificazione. L’appuntamento è per le ore 16 con ritrovo davanti alla chiesa parrocchiale di S. Maria Annunciata, al Boschetto, per raggiungere la cascina San Colombano, dove don Mazzolari nacque il 13 gennaio 1890. All’interno della cascina è previsto un momento di ricordo del parroco di Bozzolo.
“Gaza nostra ostinazione” è il titolo scelto per il 2026, riprendendo la serie di iniziative già svolte a livello territoriale e a partire dall’iniziativa del 30 agosto scorso a Bozzolo. Il pomeriggio sarà l’occasione per condannare ogni tipo di aggressione e ogni forma di neocolonialismo, ribadendo l’importanza del diritto internazionale e dei diritti umani universali per la pace e per la soluzione politica e non militare dei conflitti. Oltre alla situazione di Gaza il pensiero andrà a quanto sta accadendo in Venezuela.
Aderiscono alla Tavola della pace di Cremona: ACLI Provinciali, Amici di Emmaus, Amnesty International gruppo 288, ANPI provinciale, ARCI Cremona, ARCI Bassa, ARCYGAY “La Rocca” Cremona, Associazione Latinoamericana, Associazione 25 Aprile, Auser Provinciale, Banca del Tempo, Caritas Cremonese, CGIL, CISL, Comitato Casalasco per la Pace, Donne senza Frontiere, Forum per la pace e il diritto dei popoli “Don Primo Mazzolari”, Forum Provinciale del Terzo Settore, Gruppo Articolo 32, Immigrati Cittadini, Lega di Cultura di Piadena, Legambiente Circolo “Vedo Verde” Cremona, Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – coordinamento provinciale, Movimento Federalista Europeo, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, Non Solo Noi Coop. Soc., Pax Christi, Rete Donne LAB Odv, UISP Cremona.
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commenti
Giuseppe
5 gennaio 2026 10:56
Come sempre nessun accenno alla guerra in Ucraina provocato dall’attacco della Russia imperialista che fa morti e feriti e che dura da quattro anni.
Bravi…
Chicca
5 gennaio 2026 13:05
Bravo Giuseppe 👏👏
Sebastiano
5 gennaio 2026 18:43
Giuseppe, sei tutti noi.
E poi mi piacerebbe sapere quanti saranno i partecipanti all' incontro in oggetto, visto che il numero delle sigle elencate è notevole. Il che ci potrebbe portare ad alcune considerazioni relative alla minoranza rumorosa....
Anna
6 gennaio 2026 11:11
In Palestina non e' guerra. E' un genocidio. Inutile eh! Se non lo si vuole capire non c'e' verso. Di Ucraina se ne parla tutti tutti i giorni. Giornali, tv, radio. Di Gaza neanchw una oarola! W la tavola della pace. Lei cosa fa invece????
Manuel
6 gennaio 2026 13:54
... e come sempre Giuseppe non fa un accenno ai tanti miliardi che l’Europa (e l’Italia) ha riversato (e riversa) nei forzieri ucraini: perché ha il diritto di difendersi.
Altrettanto diritto è negato ai palestinesi ed ai venezuelani.
Se poi apriamo il libro, tanti altri, pure recentemente, hanno subito analogo trattamento.
L’importante è credersi dalla parte giusta della storia.
... ohibò, ultimo aggiornamento a sorpresa: la servile ed assonnata Europa, forse si sta destando un pochino e chiede a Trump di non andare oltre con i propositi di invasione la Groenlandia.
C’è ancora speranza che i cervelli si riaccendano?