23 dicembre 2022

Il messaggio natalizio del Vescovo Antonio: "Gesù Bambino è un Messia disarmato e disarmante"

Il Vescovo di Cremona Antonio Napolioni ha affidato anche alla rete il proprio messaggio natalizio. 

Viene ad amarci e disarmarci

Quest’anno il pensiero che più accompagna il mio Natale, e che sostanzia i miei auguri, è questo: Gesù Bambino è un Messia disarmato e disarmante.

Nell’antica alleanza, la Bibbia ha cantato l’epica liberazione degli Ebrei dalla schiavitù d’Egitto e la conquista della terra promessa, avvenuta non senza guerre e stermini, sempre confidando nel “Signore degli eserciti”. Anche oggi certi uomini religiosi vorrebbero fermarsi o tornare a quel Dio lì.

Ma il Natale viene a sparigliare le carte, nel darci un Dio bambino, di carne, tenera e fragile come quella dei troppi bambini morti in guerra, per fame, oppure eliminati sul nascere, maltrattati nel crescere.

Quel Dio lì, il Dio di Gesù Cristo, continua a venire, piccolo e nudo, alla mercé della storia umana, sicuro solo del calore di un abbraccio materno, quello di Maria, e dell’eterna misericordia del Padre.

È disarmato, e chiede alla Chiesa e a tutti gli uomini che hanno ancora un briciolo di coscienza di disarmarsi, per essere credibili nel chiedere anche il disarmo dei potenti e dei popoli.

Ma abbiamo paura di vivere disarmati! Possiamo osarlo se ci riconosciamo gratuitamente amati, proprio da un Dio così grande nel perdono e nella mitezza.

Questo diventa l’impegno e l’augurio che tutti abbiamo da far nostro, nelle famiglie e nelle comunità, in ogni relazione umana: sentire quando in noi montano i sentimenti dell’ira, dell’odio, della vendetta, e rifiutare il veleno che mettono in circolo nei nostri cuori. Dare e ricevere il dono dell’ascolto, del sorriso, dell’accoglienza, e gustare l’umile dolcezza della condivisione fraterna, che sempre può rifiorire.

Ditemi se Gesù è venuto per qualcosa di diverso. Lui, il “principe della pace”, che ha legioni di angeli in cielo e anche sulla terra, i tanti piccoli che continuano a seminare instancabilmente concreti segni di umana speranza.

Perciò sono certo che anche questo è un Buon Natale.

+Antonio Napolioni
Vescovo di Cremona

 


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