23 marzo 2026

Il passato e il futuro di Derovere nei bandi del Gal Oglio Po: assegnati i finanziamenti per la passerella ciclopedonale al santuario di Ca' de Bonavogli e per il nuovo pulmino

Il piccolo comune di Derovere porta a casa entrambi i bandi del Gal Oglio Po cui ha partecipato lo scorso autunno: due progettualità che guardano al passato e alla storia e puntano dritto al futuro. Si tratta del progetto della realzzazione di una nuova passerella ciclopedonale sul canale Delmona da realizzare là dove per secoli e fino agli anni '70 esisteva il ponte romanico detto 'èl punt dei du ucch', perchè caratterizzato da due 'occhi', ossia due luci, abbattuto poi dai Dugali perchè "ostruiva il passaggio dell'acqua" (leggi qui la storia). Il secondo progetto invece è una ventata di speranza verso il futuro, fatto di bambini che vanno a scuola, ossia l'acquisto di un nuovo scuolabus per i ragazzi dei due territori comunali di Derovere e Cella Dati.

"Derovere è "orgogliosamente" risultato ammesso al finanziamento di entrambi i bandi. Anche se è cosa pubblica, volevo ufficializzarlo come sindaco" commenta Mauro Busseti, primo cittadino di Derovere "Un bando riguarderà l'acquisto di un nuovo scuolabus per i ragazzi dei due territori comunali di Derovere e Cella Dati. Solo grazie alla collaborazione delle due amministrazioni e dei relativi uffici siamo riusciti a raggiungere il prestigioso e importante aiuto economico, che ci darà la possibilità di sostituire l'ormai vecchio scuolabus di Cella Dati, con cui siamo convenzionati da tanti anni". Dunque una sinergia tra piccoli Comuni che permetterà di affrontare una spesa ingente per enti che ogni giorno faticano a mettere a sistema tutti i servizi e tutte le spese per offrire a propri cittadini una buona qualità di vita e di socialità, per arginare fenomeni di spopolamento.

Il secondo bando, come detto, è rivolto alla costruzione di una nuova passerella ciclopedonale sopra il canale Delmona, precisamente dalla strada comunale davanti al Santuario di Maria Madre della Parola Divina, in località Ca' De' Cervi, (frazione di Derovere), che andrà a collegarsi alla ciclabile predisposta anni fa, dall'Amministrazione Provinciale, a lato della via Postumia (durante i lavori per l'ampliamento della strada Postumia).

Questa nuova passerella, destinata ad un passaggio di pedoni e ciclisti, andrà in qualche modo a sostituire il vecchio ponte romanico abbattuto, un manufatto carico di storia, di cui restano solo le fondamenta ancora visibili sotto il pelo dell'acqua, che ci riporta direttamente alle centuriazioni romane del nostro territorio, caratterizzato da un fitto reticolato da cardi e decumani che ne tracciavano la viabilità e che, quando si incrociavano, davano vita a punti di riferimento di estrema importanza. E proprio questo ponte si trovava in un luogo fortemente strategico, là dove la strada consolare Postumia incrociava una strada cardinale che, guardando dall'alto il territorio, si può ipotizzare proseguisse a nord in direzione del Lago di Garda ed a sud arrivasse fino alle rive del Po, dove poi si sarebbe guadato il fiume fino sulla sponda parmense. sono stati ufficialmente messi sul loro sito e soprattutto sono arrivate le notifiche ufficiali in comune.

"In questo caso lo sforzo progettuale del nostro tecnico incaricato, ingegner Guido Favalli, dei nostri uffici tecnico ed amministrativo, di noi amministratori per interfacciarsi con gli enti coinvolti, l'amministrazione Provinciale, DUNAS e Soprintendenza Archelogia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Mantova e Cremona, visto che il luogo coinvolto ha forti vincoli paesaggistici e culturali e verrà eseguito nel punto ove fino al 1971 sorgeva un vecchio ponte in stile romanico con un pilastro in alveo. Proprio questo pilastro era causa di esondazioni del Delmona, pertanto era stato eliminato a fronte della nuova e rettilinea SP28 con il nuovo ponte un poco più a valle del Santuario" spiega ancora Busseti.

"Mesi di progettazioni ed interlocuzioni ci hanno portato a presentare il progetto che Regione Lombardia ci ha accolto positivamente. Grazie al GAL Oglio Po, interfaccia attiva tra noi e la Regione, al suo presidente Domenico Maschi, al Direttore Giuseppina Botti e i suoi collaboratori tecnici ed amministrativi. Grazie ai miei assessori Franco Ceriali e Michele Attramini, che insieme a me ed ai nostri tecnici si sono prodigati per scavalcare gli innumerevoli ostacoli burocratici che si sono stati e che continueranno a farlo fino alla costruzione dell'opera".

Insomma, un lavoro importante sia per la qualità del progetto che per le difficoltà legate alle dimensioni dell'ente, dal momento che il Comune di Derovere è il più piccolo della provincia di Cremona: "La fatica fatta soprattutto esalta il risultato ottenuto seppur non privo di ostacoli e non sempre facili da affrontare per un piccolo comune come il nostro, aperto solo pochi giorni alla settimana e pochissime ore della nostra tecnica comunale, architetto Mariacristina Orsi, e che per dare manforte a questo progetto a volte ha dovuto tagliare su altri fronti altrettanto importanti e urgenti".

Michela Garatti


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commenti


Lilluccio Bartoli

23 marzo 2026 10:09

Adoro queste notizie minime, queste minimizie. Danno risalto a minimicrominuscole realtà, a paesini lillipuziani, liofilizzati, tascabili, presepiformi.
Notizie piccole come coriandoli, ma sono proprio i coriandoli che fanno il carnevale.