20 aprile 2026

Incivili in azione. Rifiuti nei canali di campagna tra Reboana e Dosso dè Frati

Incivili in azione, purtroppo, non solo in città e nei centri maggiori, ma anche nel cuore della campagna cremonese. Tra Reboana e Dosso dè Frati, i soliti “furbi” hanno scaricato rifiuti all’interno di canali di campagna e, addirittura, sacchi colmi di spazzatura a ridosso di una siepe verde. Un comportamento ancora una volta inqualificabile, che si commenta da solo, ad opera di personaggi che, evidentemente, non hanno alcun tipo di senso civico e non conoscono il significato delle parole “educazione” e “vivere civile” per non parlare del rispetto delle regole. Personaggi che non riescono nemmeno a capire che abbandonare rifiuti nell’ambiente significa creare rischi e pericoli per la salute pubblica (a maggior ragione abbandonando rifiuti nei canali dove, prima o poi, l’acqua arriva e sparge queste schifezze ovunque)  così come non capiscono che i costi per la rimozione di questa immondizia ricadono sulle tasche di tutti (anche sulle loro). Si consideri, infine, che i rifiuti per degradarsi hanno tempi spesso particolarmente lunghi. Tra i più comuni le lattine in alluminio che impiegano dai dieci ai cento anni; i sacchetti e le bottiglie di plastica dei cento ai mille anni; le bottiglie di vetro fino a 4mila anni. Oltretutto la plastica non scompare mai del tutto ma si frammenta in microplastiche persistenti nell’ambiente. Se vogliamo un ambiente più sano, più pulito e più sicuro tutto deve partire dalle nostre azioni quotidiane. Inutile prendersela con Comuni ed Enti vari accusandoli di disinteresse o altro. Se ognuno di noi, ogni giorno, fa qualcosa per l’ambiente aiuta sé stesso prima di tutto e aiuta tutti, anche con poche cose.

Eremita del Po

Paolo Panni


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