25 luglio 2022

Luglio 2023: 150 anni dalla morte de "Il Piccio" (annegato in Po, sepolto nel nostro cimitero). Perché non realizzare una grande mostra?

L'immagine del quadro cremonese di Giovanni Carnovali detto "Il Piccio" che è in copertina del catalogo e sui manifesti della mostra in corso al Mudec di Milano (leggi l'articolo) ripropone il ruolo che ebbe Cremona nella pittura dell'Ottocento. Nel luglio del 2023 saranno i 150 anni dalla morte de "Il Piccio", annegato nel fiume Po a Coltaro, ma sepolto a Cremona nella cappella Bertarelli e il cui busto, opera di Ercole Priori è in un angolo delle Colonie Padane, proprio di fronte al fiume. Giovanni Carnevali (l'ultimo romantico, come lo definiva una bella mostra realizzata a Cremona nel 2007 e curata da Fernando Mazzocca e Giovanni Valagussa) era di casa nel cremonese, pur essendo di origini varesine e formazione bergamasca. Suo maestro all'accademia Carrara fu il casalasco Giuseppe Diotti ("quanto talento, quanta disposizione abbia questo fanciullo d'anni dodici per la pittura non è agevole cosa da descrivere" scrisse in una lettera) che lo introdusse nella borghesia e nella nobiltà cremonese. Per lungo tempo abitò a Palazzo Manna, l'attuale Questura, ma alloggiò anche all'albergo Cappello o da Giovanni Beltrami. Si muoveva spesso a piedi (andò fino a Parigi). Fu spesso anche a Casalmaggiore, a Casalmorano, a Soresina. Il Diotti lo presentò ovunque come un talento e un grande genio della pittura, spesso con Trécourt e con Scuri (altri grandi pittori che viaggiavano con "Il Piccio", come scrive Valerio Guazzoni in un bellissimo capitolo del Catalogo della mostra del 2007 dal titolo "Il Piccio e Cremona" ). Piccio, Diotti, Trécourt, Scuri: diversi quadri di questi artisti sono alla Pinacoteca di Cremona, a Casalmaggiore o presso privati perchè non farne una grande mostra e celebrare così i 150 anni della morte di Giovanni Carnovali?


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


R. Daguati

25 luglio 2022 09:25

Il nostro assessore alla cultura è troppo impegnato con le "vasche" in galleria. Ci sono priorità.....

Luca Burgazzi

25 luglio 2022 13:14

Una cosa non esclude l’altra, almeno per me.
In autunno presenteremo la programmazione museale del 2023-2024.
Saluti