7 giugno 2026

Operazione della Polizia di Stato di Cremona contro reati predatori in supermercati e negozi

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Cremona ha denunciato diverse persone per una serie di furti tentati e consumati ai danni di esercizi commerciali situati in diverse zone cittadine.
In particolare, nella notte del 30 maggio, ignoto autore, dopo aver rubato un'autovettura all'interno di un box condominiale, ha sfondato, con il predetto mezzo, la vetrina di un Minimarket etnico nelle adiacenze del centro cittadino, asportando l'intera cassa contenente contanti, fuggendo subito dopo. Le articolate indagini della Squadra Mobile della Questura di Cremona, grazie anche all'analisi di diverse telecamere cittadine, hanno consentito, dapprima, di recuperare l'auto rubata e restituirla al legittimo proprietario e, contestualmente, ad individuare e indentificare l'autore della "spaccata", quale soggetto più che noto agli investigatori della Polizia per i suoi numerosi precedenti penali e soprattutto per un recente furto perpetrato in oltre 50 box cittadini.  Lo stesso, di anni 55, è stato pertantodenunciato per plurimi furti e nei suoi confronti, visto che era stata già adottata dal Questore di Cremona la misura di prevenzione dell'"Avviso Orale", è stata avviata la procedura per la più grave misura della"Sorveglianza Speciale". 
A seguito di altre indagini della Squadra Mobile, è stato individuato e denunciato un noto cittadino egiziano, di anni 43, gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona, per aver, la notte del 3 giugno, in zona adiacente al centro, dapprima tentato di spaccare la vetrina di un negozio di telefonia e, poi, non riuscendoci, sfondato la vetrina di un market di prodotti etnici, poco distante, sottraendo, dopo essere entrato, denaro contante presente in cassa, un computer portatile e diversa merce esposta sugli scaffali. Grazie alla visione delle immagini acquisite dalla Squadra Mobile è stato possibile individuare l'autore e addivenire alla sua identificazione essendo lo stesso un soggetto già noto alle forze dell'ordine per recenti e pregressi furti consumati e per i quali era stato già denunciato e sottoposto anche alla misura di prevenzione dell'Avviso Orale" del Questore di Cremona e ad un Daspo Urbano valevole per l'area dei giardini del Vecchio Passeggio. Immediati approfondimenti investigativi della Squadra Mobile hanno consentito di ascrivere sempre al predettocittadino egiziano la riconducibilità anche di un altro furto consumato nella notte del successivo 4 giugno, all'interno di un istituto scolastico del centro cittadino, all'interno del quale erano stati asportatialcuni computer portatili, gran parte dei quali rinvenuti, in fase di sopralluogo, da un equipaggio dei Carabinieri. Lo straniero, rintracciato dalla Squadra Mobile di Cremona, in un parco cittadino, tra l'altro, a lui interdetto dal Daspo, è stato trovato in possesso di due computer, uno dei quali asportato dal Market Etnico e l'altro dalla predetta scuola. Alla luce di quanto sopra, il cittadino egiziano è statodeferito alla competente Autorità Giudiziaria per plurimi furti, ricettazione e violazione del Daspo del Questore e nei sui confronti, oltre ad essere stato adottato anche un "Foglio di Via" da Cremona, è stata anche avviata la procedura per la verifica della sua posizione sul territorio nazionale ai fini di una eventuale espulsione.
Sempre la Squadra Mobile unitamente agli equipaggi delle Volanti della Questura di Cremona sono riusciti ad individuare gli autori di tre distinti furti perpetrati, di recente, all'interno del centro commerciale "Cremona Po", due commessi (uno tentato ed uno consumato) nel medesimo esercizio commerciale di abbigliamento, in diverse giornate, e riconducibili, rispettivamente, ad una cittadina italiana minorenne e ad un cittadino cremonese, di anni 20, che sono stati entrambi denunciati per furto. Il terzo furto al "Cremona Po" è stato invece commesso in un altro noto negozio di abbigliamento da due soggetti, un cittadino italiano di anni 25, con precedenti per reati contro la persona, ed un cittadino senegalese, di anni 19, i quali sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per furto e nei loro confronti sono stati anche adottati i provvedimenti del Questore del "Foglio di Via" da Cremona. 
Il 19 maggio viene invece perpetrato un furto all'interno di un supermercato in zona Porta Milano e grazie all'immediato intervento delle volanti della Polizia di Stato di Cremona è stato possibilebloccare l'autrice, cittadina rumena, di anni 42, con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, la quale è stata denunciata per tentato furto e danneggiamento avendo la stessa anche lanciato diversi prodotti alimentari a terra. Nei suoi confronti è stata anche adottata la misura di prevenzione dell'"Avviso Orale" del Questore.
Il 2 giugno viene invece perpetrato un furto all'interno di un negozio di casalinghi in zona stadio, da parte di un cittadino italiano, di anni 53, con precedenti per stupefacenti, che è stato  dapprima intercettato da un dipendente e poco dopo bloccato dagli agenti delle volanti della Polizia di Cremona immediatamente giunti sul posto. L'autore è stato pertanto denunciato per tentato furto e nei suoi confronti è stato adottato anche il provvedimento dell'"Avviso Orale" del Questore.
Il 4 giugno, invece, un cittadino italiano, di anni 54, con precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia di codice della strada, avvalendosi della complicità di una commessa, di anni 50, di un noto supermercato di Porta Milano, è riuscito a far passare dalle casse diversa merce, tra cui anche un costoso elettrodomestico, pagando con una carta di credito, la cui operazione bancaria veniva però contestualmente annullata dalla complice che stava alla cassa. L'operazione però ha attirato lacuriosità di altra dipendente, che avvisava subito il 113 e sopraggiungeva immediatamente sul posto un equipaggio delle volanti che riusciva a ricostruire l'intera operazione bancaria, denunciando i due autori (legati da vincolo affettivo) per tentato furto; nei confronti del cinquantaquattrenne è stato anche adottato il provvedimento del "Foglio di Via" da Cremona mentre sono in corso valutazioni per eventuali misure di prevenzione anche nei confronti della complice.      
L'articolata operazione conferma l'impegno della Polizia di Stato di Cremona nel contrasto ai reati predatori, attraverso sia la quotidiana attività di controllo capillare del territorio tramite le volanti della Questura ed i servizi straordinari settimanalmente predisposti dal Questore con l'impiego di equipaggi delNucleo Prevenzione Crimine, sia con mirate attività investigative della Squadra Mobile finalizzate, tramite accertamenti ed approfondimenti più complessi, all'individuazione dei responsabili dei reati ed al recupero della refurtiva.
 
 

 


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commenti


Tommasi

7 giugno 2026 07:39

Dovremmo convertire la nostra norna alla legge del taglione, molto più efficace (concetto coranico noto come qisas, che significa "ritorsione o uguaglianza nella punizione") è un principio giuridico che prevede per il colpevole una punizione fisica identica al danno o al crimine commesso, ad esempio "occhio per occhio, dente per dente".
Per reati come il furto, la Shari'a prevede l'amputazione della mano.
Pensate al poveretto a cui hanno rubato l'auto nel box, l'hanno usata come ariete per sfondare la vetrina del minimarket e dopo... gliel'hanno restituita nelle condizioni intuibili.