15 maggio 2026

Padania Acque, interviene Marcello Ventura: "Scelta l'eccellenza e rispetto delle regole per il bene dei cittadini. La politica non è un gioco di incastri di potere, ma assunzione di responsabilità"

Non si placano le polemiche, tra botta e risposta delle diverse correnti politiche, dopo la questione delle candidature per il nuovo collegio sindacale di Padania Acque. Dopo il duro affondo del senatore Renato Ancorotti, ora prende la parola Marcello Ventura, Coordinatore Provinciale Fratelli d’Italia, che mette l'accento sul fatto che la "competenza viene prima delle tessere", puntando su una scelta operata nell'ordine del "pragmatismo e del bene comune", seguendo il "rispetto delle regole e della rotazione".

Queste le parole di Ventura:

"In qualità di Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia, avverto il dovere di rispondere con estrema serenità e fermezza alle polemiche sollevate in questi giorni riguardo al rinnovo del Collegio Sindacale di Padania Acque.

Per Fratelli d’Italia la politica non è un gioco di incastri di potere, ma assunzione di responsabilità. Il nostro obiettivo è stato fin da subito trasparente: dotare la "punta di diamante" delle nostre società partecipate di un organo di controllo di assoluta eccellenza. Parliamo di una realtà che garantisce un bene primario a oltre cento Comuni e che richiede profili tecnici di altissima autorevolezza, capaci di tutelare l'azienda e, di riflesso, ogni singolo utente.

La competenza prima delle tessere. Abbiamo agito seguendo la bussola che la nostra leader, Giorgia Meloni, ha tracciato chiaramente per tutto il partito: "Il nostro compito è dimostrare che si può governare con competenza e dignità, mettendo il merito davanti ai privilegi e l'interesse nazionale davanti a quello di parte."

Lei stessa ha dato prova di questa visione a livello nazionale, favorendo convergenze con le opposizioni su temi di vitale importanza per il Paese, come avvenuto ad esempio con il Piano Mattei o su provvedimenti cruciali per la sicurezza nazionale, dove l'interesse dell'Italia è stato anteposto alle bandiere di partito. È con questo spirito che ci siamo mossi a Cremona: abbiamo messo il merito al centro, convinti che chi controlla i conti dell'acqua debba avere un curriculum indiscutibile, a prescindere dalla simpatia politica.

Pragmatismo e Bene Comune. Proprio perché crediamo nel valore del risultato per i cittadini, abbiamo aperto il confronto con tutte le forze politiche senza pregiudizi. Quando si amministrano beni strategici, la maturità di un partito si misura nella capacità di trovare sintesi elevate. Abbiamo scelto di lavorare con chi ha realmente abbracciato il criterio del bene comune, nel pieno rispetto delle indicazioni date dallo Statuto appena approvato: per Fratelli d’Italia, la tutela del territorio viene prima di qualsiasi schema precostituito.

Rispetto delle Regole e Rotazione. Ogni passaggio è avvenuto nel solco della legalità. L’accordo raggiunto per la formazione della lista rispetta rigorosamente lo Statuto approvato dai Sindaci, che stabilisce il limite dei tre mandati e impone un necessario ricambio. Rispettare la rotazione non è un optional, ma un principio di trasparenza che Fratelli d'Italia difende con orgoglio per garantire che le istituzioni siano sempre al servizio della collettività e mai di sistemi chiusi.

Conclusioni e ringraziamenti. In vista dell'assemblea dei soci del prossimo 20 maggio, che sarà chiamata a eleggere il nuovo Collegio, voglio ringraziare sentitamente tutti i Sindaci che hanno scelto di sostenere la nostra lista. Con questa scelta, hanno dimostrato di voler rappresentare tutti i propri cittadini agendo esclusivamente per il bene comune e per la solidità di Padania Acque, ponendo il futuro della società sopra ogni logica di parte.

Nessun accordo opaco, dunque, ma solo la volontà di fare la cosa giusta. Come ci insegna Giorgia Meloni, la coerenza si dimostra nei fatti: e i fatti dicono che oggi proponiamo a Padania Acque un Collegio Sindacale d'eccellenza, pronto a lavorare nell'esclusivo interesse dei cittadini cremonesi".

Marcello Ventura - Coordinatore Provinciale Fratelli d’Italia – Cremona


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commenti


Fabrizio

15 maggio 2026 11:12

Marcello, hai perso da tempo (dall'elezione Mariani) credibilità e fiducia. Non ti rendi conto di essere diventato un joppino nelle mani d'altri. Faresti meglio a dimetterti dai tuoi ruoli assunti, ottenuti con voti diversi da quelli del PD oppure, se ti è rimasta un po' di dignità, dovresti transitare nel PD, dove da tempo ti trovi meglio. Come ci insegna Giorgia Meloni, la coerenza si dimostra nei fatti!

Luca

15 maggio 2026 11:18

"Il nostro compito è dimostrare che si può governare con competenza e dignità, mettendo il merito davanti ai privilegi e l'interesse nazionale davanti a quello di parte."
Credo che Ventura non abbia capito da che parte stare e, peggio, credo sia diventato un elemento alieno e disturbante nel centro-destra. Spero da Roma gli diano il benservito. Altrimenti perderanno tanti tanti voti alle prossime elezioni.
Ancorotti, sono troppe da ignorare ormai!

Pasquino

15 maggio 2026 11:57

Volano gli stracci tra senatore di un partito e il segretario provinciale dello stesso che pare arrampicarsi sugli specchi per difendere un inciucio o comunque un altro accordo con la opposizione .
Grandi sacrifici per il bene del paese ?. Veramente umoristica definizione per giustificare un appoggio evidente che ha portato al sindaco di Cremona e al presidente della provincia al Pd e ora consentirà nuove vittorie di parte ( avversa)

Letizia

15 maggio 2026 12:50

Con Ventura ancora al comando, FdI Cremona sarà una casa deserta con desco nudo.
Ancorotti! Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui. Aspettiamo provvedimenti, non chiacchiere!

Davide

15 maggio 2026 12:58

Il modo sicuro di restare fregati è di credersi più furbi degli altri. Quando il gioco si fa duro, prima o poi qualcuno lo prende nel posto sbagliato! Conclusioni e ringraziamenti. A casa!

Tarantasio

15 maggio 2026 12:59

* "dotare la "punta di diamante" delle nostre società partecipate di un organo di controllo di assoluta eccellenza" - Quindi i professionisti nell'altra lista sono dei mediocri?
* "Parliamo di una realtà che garantisce un bene primario a oltre cento Comuni e che richiede profili tecnici di altissima autorevolezza, capaci di tutelare l'azienda". Quindi i professionisti nell'altra lista sono dei mediocri, con bassa autorevolezza, che non sono capaci di tutelare l'azienda?
* "La competenza prima delle tessere". Quindi i professionisti nell'altra lista sono degli incompetenti con il solo merito di essere organici ai partiti?
* "convinti che chi controlla i conti dell'acqua debba avere un curriculum indiscutibile". Quindi sta mettendo in discussione i CV degli altri professionisti candidati?
* "chi ha realmente abbracciato il criterio del bene comune". Quindi i professionisti nell'altra lista sarebbero lì solo per interessi di bottega?
Egregio Ventura, sono accuse pesanti, andrebbero argomentate e provate, affinché chi sarà chiamato a votare lo possa fare con la dovuta conoscenza delle proposte in campo.
Se invece tutto quanto sopra è solo la solita supercazzola per ammantare di paroloni ciò che si accusa di essere un inciucio, beh come minimo non si addice ad una figura con i suoi compiti istituzionali.
In un caso o nell'altro, sarebbe necessario fare chiarezza e caricarsi della responsabilità delle proprie parole, ben prima del CdA.

Valter

15 maggio 2026 18:24

Scusate ma se una cosa è giusta e corretta nei confronti dei cittadini è giusto che ci sia condivisione dipartisan! La caciara romana lasciamola la

Mara

16 maggio 2026 05:19

Bipartisan saranno solo le sberle elettorali che prenderà FdI alle prossime elezioni

Tommaso - IIF Cremona

16 maggio 2026 18:44

Non sarò tenero, mi spiace, ma due sono le ipotesi (tertium non datur): o Ventura crede (scioccamente) alle sue stesse baggianate, oppure è vittima della sindrome di Stoccolma (ovvero "del Nazareno” -sede nazionale del PD).
Tralasciando la prima ipotesi -non sarebbe una novità avere dei Giggini in ruoli di rappresentanza politica (è la medio-democrazia bellezza!), concentriamoci sulla seconda. E' ormai acclarato che il PD fagociti tutto ciò che incontra sulla sua strada, è letteralmente un buco nero: anestetizza i ribelli girotondi di Nanni Moretti & C. (2002 - https://it.wikipedia.org/wiki/Girotondi); assorbe gli apartitici indipendentisti del movimento delle sardine di Mattia Santori (2019 - https://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_delle_sardine) e, in ultimo, riconduce a “miti consigli” gli anti sistema del Movimento 5 Stelle (2019 col Conte bis si infiltra il PD -https://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_5_Stelle).
Cremona non è esente dalla sopra descritta cancrena nazionale che colpisce anche la nostra periferia con i Fratelli Piddini. OGM non dichiarato, ma fattuale, si è costituito come un partito occulto, parallelo, una élite, o loggia massonica (di rito italico).

Ad Ancorotti è doveroso credere, ma smarcarsi non basta. Va fatta pulizia. Non è una questione di antagonismo partitico o di pragmatismo municipale, ormai è evidente che c’è una cricca (https://www.treccani.it/vocabolario/cricca1/) che comanda sotto banco infischiandosene della sovranità popolare. Punto.
Dei marchesi del grillo, brutte copie dell’originale ne facciamo volentieri a meno.
I cremonesi prendano atto di essere stati ridotti al ruolo di sudditi. E a diventare schiavi si fa ancora in tempo!