Ponte sul Po, le foto del degrado sotto l'impalcato sulla sponda cremonese. Partiti i lavori sulla parte piacentina, ma per la tratta cremonese (competenza di Anas), non ci sono ancora tempi certi
Ecco le condizioni del ponte sul Po, immortalate dal lungo Po sulla sponda cremonese da Francesco Badalotti, che ci ha inoltrato stamattina le immagini scattate pochi di giorni fa. "Invio in allegato alcune foto della parte sottostante del ponte stradale sul fiume Po a Cremona (lato città) scattate in data 15 febbraio 2026. Chiedo se è tutto normale....".
Già, perchè non sembra davvero normale lo stato di usura e degrado dell'impalcato, tra parti arrugginite e scrostate, che non tradiscono le aspettative di chi conosce bene la parte superiore della struttura, tra buche nell'asfalto e giunti metallici che mettono a dura prova gomme e sospensioni delle auto in transito, oltre a rendere pericolosa la percorrenza.
In questi giorni sono partiti i lavori sulla sponda piacentina, a carico dell’Amministrazione Provinciale di Piacenza, che però interesseranno solo il tratto iniziale, ossia le prime due campate; il resto della struttura invece è di competenza di Anas ed i lavori rientrano in un appalto in carico all'ente, per il quale ad oggi non sono ancora note le tempistiche. Nel frattempo in molti guardano in su con preoccupazione e anche se molte delle parti ammalorate sono passerelle portacavi, quindi potenzialmente non pregiudicano la portata della struttura, in altre parti la ruggine ha già portato segni evidenti di degrado sulla parte strutturale.
Insomma, l'epopea di questo vecchio ponte sembra non avere tregua, se ne parla ormai da anni tra rattoppi, sensi unici alternati, divieti ai mezzi pesanti, limiti di velocità, buche, appalti e lavori in corso, sopportando ogni giorno cairichi di traffico notevoli, dal momento che unisce la sponda piacentina alla cremonese ed è l'accesso diretto alla città. In questi anni le segnalazioni non sono mancate ai vari enti direttamente interessati ed anche stavolta le foto che vi mostriamo sono state inoltrate tempestivamente anche ad Anas e Comune di Cremona, oltre che ai vari organi di informazione locale.
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commenti
Giuseppe F.
18 febbraio 2026 10:29
Demolire e ricostruire.