Sanità pubblica, Di Marco (Cinque Stelle): "Anche a Cremona si sta saccheggiando la sanità pubblica per regalarla ai privati"
Si torna a parlare di sanità pubblica e privata e stavolta a lanciare l'affondo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Lombardia, Nicola Di Marco, che usa parole dure come "saccheggio" e "smantellamento scientifico", riferendosi alle scelte di esternalizzare prima la Medicina dell’Ospedale Oglio Po e gli Ospedali di Comunità di Soresina e Casalmaggiore e successivamente, da ottobre prossimo, anche l’Ospedale di Comunità di Cremona, con la prospettiva di esternalizzare l’intero reparto di Medicina dell’Ospedale Maggiore di Cremona, con il passaggio del personale infermieristico, dopo quello Oss, alla gestione di soggetti privati.
"Anche a Cremona si sta saccheggiando la sanità pubblica per regalarla, pezzo dopo pezzo, ai privati. A denunciare il nuovo caso è la FP CGIL Cremona che, con la Cgil Cremona e lo Spi-cgil Cremona, ha espresso la propria contrarietà e preoccupazione per l'esternalizzazione dell'Ospedale di Comunità di Cremona. Usano la carenza di personale come alibi per coprire uno smantellamento scientifico del servizio pubblico, invece, di assumere e valorizzare medici, infermieri e operatori, esternalizzano reparti interi e trasformano la salute in un affare.
Il PNRR, che doveva rafforzare la sanità territoriale, è stato ridotto a un bancomat per costruire muri che poi vengono consegnati alla gestione privata. - commenta Di Marco dei Cinque Stelle - Dentro gli ospedali avremo lavoratori che fanno lo stesso lavoro ma con salari e diritti diversi, questo si chiama dumping contrattuale organizzato dalla politica regionale. Dobbiamo fermare subito le esternalizzazioni, aprire le assunzioni e riportare la sanità lombarda sotto controllo pubblico, al servizio dei cittadini e non dei profitti, per garantire alle comunità un diritto costituzionale".
Anche la coordinatrice M5S di Cremona, Paola Tacchini, afferma: "La politica cremonese per anni ha discusso di un possibile nuovo ospedale a Cremona, non preoccupandosi di quello che succedeva in quello oggi già esistente. Questo è l'esito, che noi però non possiamo accettare. Chiediamo un intervento in prima persona del Sindaco verso la Regione. Porteremo anche l'argomento all'interno dei prossimi consigli regionali".
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commenti
marco
26 agosto 2026 12:10
Ma dai.....vi siete accorti adesso della questione? Non ci credo....
Cominciamo a pagare come nel privato e obbligare le cliniche private ad organizzare il Pronto Soccorso....la verità è che si tengono le attività remunerative e lasciano al pubblico i costi.
Adolfo
26 agosto 2026 18:06
Certo che se ora ci fossero i 200 miliardi di euro spu…, sperperati per bonus 110, bonus facciate, reddito di cittadinanza, banchi a rotelle, mascherine ecc ecc, se ne potevano fare di cose…
Manuel
26 agosto 2026 20:02
Tu vota Giuseppe Conte, l’anno prossimo e di miliardi ne farà arrivare 500.