2 marzo 2026

Scuola Vida, riparte il cantiere: dopo tre anni di attesa via al restauro della facciata. Lunedì 9 marzo l’avvio dei lavori da 200mila euro per il recupero dell’edificio

Il conto alla rovescia è finito. Dopo anni di attesa e rinvii, lunedì 9 marzo riprenderanno i lavori di restauro della facciata della Scuola secondaria di primo grado M. G. Vida di Cremona. Un passaggio atteso dalla comunità scolastica e dal quartiere, che negli ultimi tre anni hanno convissuto con un ponteggio fisso e un intervento rimasto a lungo sulla carta (leggi qui l'articolo in cui si segnalano le problematiche legate all'eccessiva lunghezza dei tempi di lavoro).

L’opera riguarda il corpo principale dell’edificio e rientra nel piano di risanamento conservativo già inserito nel Programma delle Opere Pubbliche 2024-2026 del Comune. L’investimento complessivo è di circa 200mila euro e prevede il recupero degli elementi architettonici ammalorati: lesene, intonaci e malte saranno ripristinati, mentre lo scalone d’ingresso sarà oggetto di un intervento di consolidamento strutturale.

Negli ultimi anni il degrado delle superfici esterne aveva imposto interventi provvisori per garantire la sicurezza, ma il restauro completo era rimasto bloccato in attesa della copertura economica definitiva. Superato il nodo amministrativo, ora il cantiere può entrare nella fase esecutiva.

La ripartenza dei lavori non è soltanto una questione edilizia. La Vida è un presidio educativo centrale per la città: oltre alla scuola secondaria ospita il CPIA, centro provinciale per l’istruzione degli adulti. Un luogo vissuto quotidianamente da centinaia di studenti, docenti e famiglie.

L’avvio del restauro restituisce dunque prospettiva e concretezza. Non solo il recupero di una facciata, ma un segnale di attenzione verso uno spazio che rappresenta crescita, formazione e inclusione. Dal 9 marzo si apre una nuova fase: dopo un lungo periodo di stallo, il cantiere torna finalmente operativo.

 


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commenti


Marta

2 marzo 2026 11:24

Per evitare altre figuracce... il Comune si muove! 🥳🥳🥳
Rimane comunque la tristezza: nulla si muove se non appare un articolo.
Con 200.000 euro si rifà una intera facciata, con ponteggi, uomini e materiali... con 280.000 euro si rifà una balaustra del ponte del Morbasco. Qualche dubbio rimane...

Mirko

2 marzo 2026 12:05

Più che un "segnale di attenzione" verso uno spazio che rappresenta crescita, formazione e inclusione, in Comune è suonata la "sveglia" che ogni tanto si disattiva, persi in mille questioni di poca rilevanza. D'altronde erano solo 3 anni che c'erano i ponteggi e, notoriamente, gli Assessori 🥱 se non vengono adeguatamente "svegliati".
Fine lavori quando?