26 gennaio 2026

Trasloco con il monopattino elettrico in via 20 settembre, in pieno centro. Il video diventa virale sul web

Li vediamo sfrecciare in ogni parte della città, anche in isola pedonale, senza targa, senza casco, spesso in due persone a bordo. Il monopattino elettrico è spesso un incubo per pedoni e automobilisti. Ma il video che mostriamo, diventato virale sui social, racconta quanto accaduto questa mattina nella centralissima via 20 settembre, la strada che da corso Pietro Vacchelli arriva fino all'abside della Cattedrale: un monopattino elettrico è diventato il mezzo con cui fare trasloco trasportando un materasso e altro. Con il conducente senza casco che se ne andava zigzagando tra il traffico. Ovviamente nessun vigile all'orizzonte.

Il  14 dicembre 2024 è ufficialmente entrata in vigore la legge 177/2024 che ha parzialmente modificato il Codice della Strada ed ha introdotto molte novità per i monopattini elettrici, quasi tutte poco gradite da chi usa abitualmente questi mezzi. La normativa italiana sui monopattini elettrici prevede l'obbligo di assicurazione RC, targa e casco (per tutti). È vietato circolare su marciapiedi, fuori dai centri abitati, contromano e trasportare persone. La velocità massima è 20 km/h (6 km/h nelle aree pedonali), con età minima 14 anni. Ma addirittura usarli per un trasloco...

 

Guarda il video del trasloco sul monopattino


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commenti


Gino

26 gennaio 2026 20:01

Se ha il materasso non serve il casco :)

Heartbreak

26 gennaio 2026 20:14

Grande!

stefano

26 gennaio 2026 21:39

Ma il casco non sarebbe obbligatorio…??
Perché i controlli non vengono effettuati e sembra essere più comodo girarsi dall’altra parte..??
Ma dove siamo andati a finire..??

PierPiero

26 gennaio 2026 22:16

Era un nuovo tipo di airbag

Enrica

27 gennaio 2026 02:08

Ha airbag di serie!🤣assurdo!

Gianluca

27 gennaio 2026 08:17

Volendo fare i controlli si potrebbe fare “cassa” tutti i santi giorni, ma evidentemente non frega nulla a nessuno, facciamo finta di non vedere e stop.

Enrica

27 gennaio 2026 09:43

C'è una normativa, legge n.177/2024 e sviluppi 2025/2026 che dice che è obbligatorio rca e targa oltre luci e casco! Ma perché nessuno la fa rispettare? Siamo proprio in Italia!!!

marco

27 gennaio 2026 13:03

Segnalo la TOTALE mancanza di controlli per le E-bike modificate che vediamo circolare impunemente in città e periferia.
Sono fuorilegge, dopo i 6 kmh il motore elettrico che agevola la partenza può assistere il ciclista solo se si pedala.
Vanno veloci,sono in mano ai rider, tanti partono dalla Casa dell'Accoglienza, li usano tanti immigrati anche con famiglia per portare a scuola i bambinia anche i ragazzi delle comunità.
Aspettiamo il morto e poi chi è responsabile della sicurezza lo avrà sulla coscienza.
Forse solo allora partiranno i controlli ma lo avrà sempre sulla coscienza.
Ritornerà il bel tempo e il fenomeno aumenterà in maniera esponenziale perché fino ad ora è stata dichiarata tolleranza totale.
Perché non si segue l'esempio di tante città italiane?
Si ha paura di toccare gli intoccabili?
Intanto io ho scritto al Ministro Salvini per segnalare quanto accadeva Cremona...non servirà? Intanto io l'ho fatto.
Il sindaco in Italia è responsabile della sicurezza urbana e dell'incolumità pubblica a livello locale.
Non si è accorto di nulla?

Gianluca

27 gennaio 2026 14:19

Lo sanno benissimo ma fanno finta di non vedere perché le risorse, povere, sono quelle che ci mantengono e pagano i nostri contributi (secondo la narrazione mainstream). Quindi continuiamo così che va tutto bene madama la marchesa.

Manuel

27 gennaio 2026 16:50

Mettiamo che il sindaco volti la faccia dall’altra parte, mettiamo che i vigili facciano altrettanto (dovrebbero comunque rispondere alla legge prima che al sindaco), ma la Polizia di Stato, i Carabinieri, etc., avrebbero mano libera, poiché istituzioni statali, con competenza sul codice della strada e non devono certo render conto al sindaco.
Come mai vediamo solo noi comuni cittadini?

marco

27 gennaio 2026 20:18

Secondo me perché noi siamo " comuni cittadini" da mungere con multe se non rispettiamo il Codice Stradale mentre loro obbediscono ad ordini ben precisi di lasciare correre.