Un aiuto concreto per l’accesso alle cure: Credito Padano e Fondazione Occhi Azzurri istituiscono un Fondo di solidarietà per trattamenti socio-sanitari al CR2 Sinapsi. Stanziati 150mila€
L'accesso alle cure dovrebbe rappresentare, non solo un’opportunità, ma un diritto per tutte le persone. Ma cosa accade quando invece ci è precluso a causa di difficoltà economiche?
Per alcune famiglie, purtroppo questa è una realtà con cui fare i conti e che lascia i più fragili soli di fronte alla malattia.
Dalla collaborazione tra Credito Padano BCC (Gruppo Iccrea) e la Fondazione Occhi Azzurri Onlus nasce un aiuto concreto: la costituzione di un Fondo di solidarietà dedicato a coprire le spese per trattamenti e servizi socio-sanitari effettuati presso il centro ricreativo e riabilitativo CR2 Sinapsi di Cremona a favore di famiglie e persone che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale. La formalizzazione dell’accordo è avvenuta questa mattina alla presenza di Arnaldo Ghisotti, presidente di Credito Padano e di Filippo Ruvioli, presidente della Fondazione Occhi Azzurri
Questo progetto non nasce per caso, ma dalla convergenza naturale di due realtà profondamente radicate nel tessuto sociale cremonese. Da un lato, la BCC, che interpreta la funzione mutualistica della cooperazione di credito come strumento di prossimità, traducendo la propria missione in una concreta responsabilità sociale verso il territorio. Dall'altro, la Fondazione Occhi Azzurri Onlus, un'organizzazione che dedica la sua azione quotidiana alla cura della persona, all'inclusione e alla tutela della dignità di chi vive in condizioni di fragilità.
Perché visione e valori si trasformino in un cambiamento reale, è necessario che siano sostenuti da un impegno tangibile e misurabile. Il Fondo di solidarietà si basa proprio su questa concretezza. Il supporto di Credito Padano si sostanzia nell'erogazione di un importo complessivo di 15mila euro, destinato a sostenere il Fondo nel triennio 2025–2027.
Il Presidente Filippo Ruvioli della Fondazione Occhi Azzurri ha dichiarato: «desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento per l’attenzione e la diponibilità che la BCC ci ha riservato, in modo particolare per l’impegno che Credito Padano dimostra nei confronti del territorio e delle realtà, come la nostra Fondazione, che operano a favore della comunità e di soggetti fragili. Questa attenzione rappresenta per noi un valore significativo e un importante segnale di vicinanza istituzionale».
«La scelta fatta della nostra Banca di erogare, per i prossimi tre anni, un contributo che alimenti il Fondo di solidarietà per chi non può permettersi il pagamento di cure presso il centro CR2 Sinapsi risponde appieno allo spirito cooperativo che anima le BCC» ha sottolineato Arnaldo Ghisotti, Presidente di Credito Padano. «Dare non per ricevere, ma perché sia dato a chi non ha: è lo stesso principio di mutualità e solidarietà che ispira iniziative come il “caffè sospeso” o il “pasto sospeso”. Nel nostro caso possiamo parlare di “cure o terapie sospese”, con la speranza che il Fondo venga alimentato da tanti».
L’auspicio condiviso è che anche i cittadini possano sentirsi parte attiva di questo progetto, contribuendo – anche con piccole somme – ad alimentare il Fondo di solidarietà e a sostenere l’attività della Fondazione Occhi Azzurri Onlus. Le donazioni potranno essere effettuate tramite versamento sul conto corrente della Fondazione aperto presso Credito Padano, indicando il seguente IBAN: IT49Q0845411404000000231632 e la causale “Fondo solidarietà”.
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