19 novembre 2025

Via al Depuratore, terra di nessuno: i Limpiadores puliscono e il giorno dopo gli incivili scaricano. La proposta: "Fototrappole per individuare i responsabili". La risposta: "Tutto sotto controllo"

In dialetto cremonese si dice che "fàa e desfàa l'è töt lauràa" (fare e disfare è tutto lavoro): viene da pensare così passando da via al Depuratore, dove lungo argini e rive è tutto un rifiuto, tra bidoni buttai nelle scarpate, sacchetti dell'immondizia abbandonati e plastica ovunque. Eppure lì sono già passati più volte i volontari dei Limpiadores a ripulire, almeno in tre occasioni, armati di sacchi, guanti e tanta volontà per raccogliere la spazzatura e lo sporco abbandonato dagli incivili; ma a quanto pare tutto viene vanificato dopo poco, quando i soliti ignoti passano e buttano ancora i loro rifiuti come se niente fosse. 

Ecco le foto dell'ultima raccolta proprio un paio di giorni fa, con cumuli di sporcizia recuperati, differenziati e pronti per essere ritirati da Aprica per il corretto smaltimento. Ma siccome l'impressione è che, visti i precedenti, la zona resterà pulita solo per poco, stavolta oltre alla raccolta, i volontari hanno deciso di farsi avanti con una proposta che aiuti a prevenire piuttosto che a curare il male degli abbandoni.

Ecco che uno dei volotari ha preso l'inziativa, scrivendo una mail direttamente all'ufficio di polizia municipale ambientale, competente in materia, per far presente la situazione e richiedere l'installazione di strumenti aeguati per riprendere ed identificare gli incivili: "Con un gruppo di volontari la via al Depuratore è stata ripulita almeno tre volte. Visto che la situazione non è cambiata di un millimetro, non sarebbe possibile installare delle fototrappole per individuare e sanzionare chi abbandona i rifiuti?".

La risposta alla mail riferisce invece di un'area che effettivamente viene monitorata come zona "gialla", spiegando di aver già provveduto ad attenzionare la zona mesi fa e che in realtà al comando non sarebbero stati segnalati nuovi episodi di abbandono dopo la bonifica di giugno scorso (a seguito della quale erano state avviate delle indagini che avrebbero portato ad indivduare i responsabili degli abbandoni e quindi ad una doppia denuncia). Insomma, tutto sotto controllo.

Eppure le foto dei Limpiadores sembrano tracciare un altro quadro, con ancora enormi cumuli di rifiuti di ogni genere nonostante i controlli e le attenzioni, e l'amara consapevolezza che con tutta probabilità, prima o poi, dovranno tornare a recuperare nuovamente i rifiuti e il materiale che viene regolarmente abbandonato tra via Madonnina e via Depuratore.

 

Michela Garatti


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commenti


marco

19 novembre 2025 18:22

La percezione dello stato reale delle cose e la volontà di recepire le buone idee pare siano un optional.
Propongo una raccolta fondi per acquistare le fototrappole.

Manuel

19 novembre 2025 21:34

Soldi buttati via... sempre che non li intaschi prima qualcuno.
L’uso delle fototrappole deve essere autorizzato. Anche per i droni necessita osservare disposizioni e regolamenti.
Se filmi qualcuno che abbandona rifiuti o, peggio ancora, personaggi che sversano sostanze tossiche, inquinano pesantemente l’ambiente, scordati di metterlo sui social, poiché dopo, l’inquisito sarai tu.
Devi offrire le tue immagini alle autorità, sperando che queste assecondino il desiderio di giustizia.
Sono le leggi che tutelano i diritti del presunto colpevole (fino a giudizio definitivo: mantra di Berlusconi), ma di fatto legittimano gli asociali, i menefreghisti, i malfattori e più si va in alto, più la combini grossa, più sei tutelato.
Le leggi vengono approvate dal parlamento nazionale e, in misura minore, dalle regioni.
I sindaci, spesso si adeguano e pare che non dispiaccia loro adagiarsi in posizione defilata anche quando avrebbero qualche opportunità di intervento.

marco

20 novembre 2025 11:44

Non sono soldi spesi inutilmente perché già vengono autorizzate e utilizzate abbondantemente previa autorizzazione.
Lo diventano se non venissero accettate...da qui la mia provocazione con la raccolta fondi per l''acquisto.
Per i droni occorre avere anche un patentino.

Manuel

20 novembre 2025 17:55

Le GEV aspettano ancora l’autorizzazione all’uso.

Pierpa

20 novembre 2025 18:30

Condivido osservazioni, cautele, rispetto delle leggi (il "garante privacy va di moda, oggi), ciò nonostante mi risulta che in numerosi Comuni (credo anche nella ns. provincia) ci sia uso di fototrappole nei luoghi più appetibili per l'abbandono rifiuti. Magari una consulenza dei legali del Comune potrebbe aiutare. Io tempo fa ho segnalato alla sezione polizia ambientale della polizia locale di CR l'abbandono rifiuti, lungo una via di 500 metri (!) e mi è stato risposto di fornire "dati di geolocalizzazione". Ci vuole anche volontà.